Cerca

Giovedì 23 Novembre 2017 | 23:29

«Chiamate l’esorcista per Selvaggi»

«Chiamate l’esorcista per Selvaggi»

Caro Selvaggi, ti ho cercato tra gli zombie immortali per informarti che sulla terra si sprecano applausi e felicitazioni dopo il tuo nuovo «Quadretti Selvaggi» di domenica scorsa: «Ad Halloween zombie politici detti Immortal». Un pezzo di Alberto Selvaggi dedicato, sia pure per un quarto, mi ha coronato il sogno di una vita!

Onestamente, pensavo di trovarti qui in cielo, immortale e tra i tanti zombie giornalisti che pure non mancano. Non avendo il tuo numero di casa (peraltro, non riesco a capire se hai numero di casa), affido al Direttore il compito di esternarti l’orgoglio di essere salito al cielo anzitempo per condividere con te l'immortalità guadagnata con pernacchie e sfottò provenienti da ogni continente. Immortalità che non è data tanto dall’età, quanto dalla capacità di rompere i tabù.

Tu di tabù ne hai rotti parecchi negli ultimi anni, costretto a districarti tra necessità di sopravvivenza a causa delle giovanili «distrazioni» e per colpa di un libro di malignità che paiono essere le tue principali, forse uniche, scelte di vita.

Per questo hai scelto di stare con noi zombie politici, immortali. Quanto ad Halloween, che ti ha ispirato le 6.000 battute (sono andato a occhio con le mie vecchie reminiscenze di giornalista iscritto al tuo Ordine professionale... solo... dal 1972) possiamo aiutarti a liberarti di lui mettendoti a disposizione padre Gabriele Amorth, esorcista della Santa Sede, e per il quale Halloween è un osanna al diavolo. Ed è al diavolo che ci piacerebbe mandarti, ma qui, tra immortali, vige lo spirito cristiano e sai bene che Gesù Cristo ci ha insegnato a curare gli ammalati, cosa a cui per carità cristiana non possiamo sottrarci.

Studi di psicologi e psichiatri riferiscono di giovani e meno giovani - chissà, il riferimento era anche a te... - insonni, agitati, ossessionati, depressi, potenziali suicidi per colpa del diavolo. Làsciati guidare da noi «Immortal» nel regno dei cieli alla ricerca della «festa della luce», antidoto alle tenebre. Il mondo, anche visto da lontano, non è brutto.

Selvaggi, basta a «cazzeggiare» rovistando come un topo in casa altrui, vai per strada, guarda la gente, vivi la tua vita e guarda la bellezza del sole, del mare e della luna anche durante le tenebre della notte.

No, caro Selvaggi, anche questa volta l’hai fatta fuori dal vaso. E chiedi scusa, non tanto a me, il più giovane della compagnia, che non ha prebende da deputato o da consigliere regionale, che ha rinunciato anche al gettone di consigliere della Fiera e che vive con una pensione dopo 40 anni di lavoro, ma a due signori della politica come Giovanni Copertino ed Onofrio Introna, per parlare dei quali dovresti almeno sciacquarti la bocca.

Credimi, quando mi è stata scattata la foto con la quale mi hai immortalato nella tua rubrica pensavo alle miserie umane di cui tu sei limpida espressione!

Mimmo Magistro

 

Risponde Alberto Selvaggi:

Mimmuccio (ti appello così dato che mi dai del tu anche se non ci conosciamo di persona): dopo questa sortita da cavaliere dialettico, ascendi viepiù all’empireo dei miei sogni. Condivido tutto quel che scrivi, soprattutto l’insistenza sul tema diabolico, percepito, citato da molti e impresso da me medesimo col 666 d’Anticristo che mi sono incollato addosso in alcune foto pubblicate a corredo della mia rubrica. Sappi però che, più di un esorcismo col leggendario padre Amorth - che ovviamente ho più volte intrattenuto a colloquio, in privato e per lavoro - credo mi si attaglierebbe meglio un intervento da «Esorciccio» alla Franchi e Ingrassia, dato il tono dei miei parti giornalistici più che fantasiosi.

Voi Immortal siete i miei eroi, e come tali, per longevità politica, intendevo presentarvi fra squilli esaltatori. Forse. Almeno nelle intenzioni. Che ognuno percepisce dal suo punto di osservazione.

Ma, dopo questa spettacolare letterona con cui mi hai fatto scompisciare molto, sali tu al numero uno. Per cui «ti abbraccio sentitamente», come si dice in politica, chiedo «trasparenza e interventi immediati». Mi dichiaro «felicemente sorpreso» ed «esprimo solidarietà» a tutti voi Immortal il cui destino, come hai scritto, ha avuto la fortuna di essere, rispetto al mio, probabilmente, meno sinistro e oscuro.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione