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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 12:15

Bridgestone Bari: indagine epidemiologica su decessi

BARI – Sarà una indagine epidemiologica che abbraccerà gli ultimi 50 anni e che dovrà accertare le cause dei decessi e delle malattie contratte dai lavoratori della Bridgestone di Bari il cuore di un incidente probatorio affidato oggi a due periti dal Tribunale nell’ambito dell’inchiesta su un possibile nesso di causalità tra le malattie contratte da alcuni operai e l’esposizione ad alcune sostanze del ciclo di lavorazione nello stabilimento. L'inchiesta, che a quanto si è appreso oggi si è allargata all’intero periodo di attività dello stabilimento barese, dal 1960 al 2010, riguarda la morte di 17 ex lavoratori e l'insorgere di patologie in altri sei.
Bridgestone Bari: indagine epidemiologica su decessi
BARI – Sarà una indagine epidemiologica che abbraccerà gli ultimi 50 anni e che dovrà accertare le cause dei decessi e delle malattie contratte dai lavoratori della Bridgestone di Bari il cuore di un incidente probatorio affidato oggi a due periti dal Tribunale nell’ambito dell’inchiesta su un possibile nesso di causalità tra le malattie contratte da alcuni operai e l’esposizione ad alcune sostanze del ciclo di lavorazione nello stabilimento.

L'inchiesta, che a quanto si è appreso oggi si è allargata all’intero periodo di attività dello stabilimento barese, dal 1960 al 2010, riguarda la morte di 17 ex lavoratori e l'insorgere di patologie in altri sei. Iscritti nel registro degli indagati con le accuse di omicidio colposo e lesioni personali colpose per violazione delle norme sulla prevenzione degli infortuni sul lavoro, sei ex amministratori e responsabili della sicurezza dello stabilimento barese e il medico che, su mandato dall’azienda, ha redatto il documento di valutazione dei rischi legati alle malattie professionali.
L'incarico è stato affidato stamattina dinanzi al gip ai due tecnici, il professor Luigi Vimercati dell’Istituto di Medicina del Lavoro dell’Università di Bari e l’ingegnere Maurizio Orsini, che dovranno rispondere a 12 quesiti.

L'inchiesta coordinata dal procuratore aggiunto Anna Maria Tosto e dal sostituto Patrizia Rautiis, fu avviata nel 2006 sulla base delle denunce delle vittime. Nel 2011 la Procura aveva chiesto l’archiviazione del fascicolo ma il gip, accogliendo l’opposizione delle parti offese, aveva disposto ulteriori indagini. Inizialmente, nell’inchiesta erano indagate solo due persone, l’ad e il 'safety manager' in carica dal 2000 al 2010.

L’esame dei periti è fissato alle udienze del 9 e del 13 marzo 2015. I due esperti dovranno accertare non soltanto le cause dei decessi e delle patologie, la natura dei materiali utilizzati nella lavorazione delle gomme e l’utilizzo di adeguati dispositivi di sicurezza, ma dovranno anche effettuare un’indagine statistica di natura epidemiologica per correlare il numero dei decessi di ex lavoratori Bridgestone con l’insorgenza di quelle stesse patologie sull'intera popolazione regionale.

"La società – hanno detto a margine dell’udienza i difensori - offrirà la massima collaborazione per ogni accertamento che fosse utile, nella consapevolezza di avere sempre agito a tutela della salute dei lavoratori".

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