Cerca

Venerdì 24 Novembre 2017 | 13:56

Progetto area portuale Renzo Piano dice «no»

di EUSTACHIO CAZZORLA
MONOPOLI - L’architetto Renzo Piano ha detto «no». Un professionista fortemente voluto dalla Commissione urbanistica allargata, uno spunto preso al volo dalla società Solemare ora proprietaria dell’area della ex Cementeria e che per questo ha incontrato più volte nel suo studio genovese il noto architetto.
Progetto area portuale Renzo Piano dice «no»
di EUSTACHIO CAZZORLA

MONOPOLI - L’architetto Renzo Piano ha detto «no». Un professionista fortemente voluto dalla Commissione urbanistica allargata, uno spunto preso al volo dalla società Solemare ora proprietaria dell’area della ex Cementeria e che per questo ha incontrato più volte nel suo studio genovese il noto architetto. Dopo una serie di contatti infruttuosi, la Solemare ha di recente comunicato ufficialmente all’amministrazione comunale che Piano non è intenzionato ad occuparsi della progettualità dell’area del Porto di Monopoli. Il cosiddetto «Ambito P1» del Pug (Piano urbanistico cittadino).

La Commissione urbanistica allargata alle associazioni è nata un anno fa, un’iniziativa voluta dall’amministrazione comunale e condivisa subito dal presidente della commissione, l’avvocato Giacomo Piepoli. E lui stato proprio lui ad annunciare, l’altra sera, durante l’ultima riunione della Commissione urbanistica allargata, la notizia del forfait di Renzo Piano .
«La commissione allargata è uno strumento nuovo - spiega l’assessore all’Urbanistica Stefano Lacatena anch’egli presente ai lavori - per permettere il confronto diretto con la cittadinanza. Lo stiamo rodando. È anche un modo per misurare la maturità della città su questi temi così delicati».

«Abbiamo preso atto della ripresa dei lavori e che dovrebbero terminare a dicembre - spiega inoltre Piepoli - La mia idea ad oggi è quella di lavorare nella Commissione allargata ai comitati, sull’idea di progettazione di quell'area avendo come principi quello della qualità dell’intervento e le volumetrie . I comitati ed alcuni membri della commissione hanno avanzato la proposta di sospensione dei lavori in attesa dell’ar - rivo delle centraline . L’amministrazione comunale ad oggi ritiene inutile la sospensione in quanto il momento cruciale sarà ai primi di novembre, quando è previsto l’abbattimento delle due torri. Allora avremo a disposizione le centraline di monitoraggio delle polveri sottili. I lavori di questo periodo sono invece di scarso rilievo».

«La Commissione urbanistica allargata deciderà il futuro di quell’area - rincalza Lacatena - tenendo conto degli attori del Porto, le attività portuali, i pescatori, i residenti. La commissione valuta, certifica e poi sottopone alla Solemare anche la possibilità di delocalizzare i volumi – e poi Lacatena spiega -. C’è una grossa mole di diritti edificatori riconosciuti ai proprietari dell’ex Cementeria, delocalizzarli altrove è la soluzione più giusta per decongestionare quell’area e per rendere l’intervento migliore».

E intanto proseguono altri lavori, quelli a ridosso del Molo di Tramontana dove nei pressi della Lega Navale prosegue l’opera di riqualificazione dell’area. Le ruspe stanno lavorando per creare una bella area verde in quell’angolo di Porto dove un tempo si specchiava il grigio profilo di una Cementeria che adesso è proprio «ex», perché non c’è più.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione