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Martedì 21 Novembre 2017 | 15:03

«Conoscersi al buio» I non vedenti sempre meno soli

NOICATTARO - Immergersi in una nuova realtà sensoriale. Sperimentare un’azione quotidiana diversa dal solito. Vivere u n’esperienza dalla prospettiva di un’altra persona, per conoscere, capire, imparare. Questi sono alcuni degli obiettivi degli «Eventi al buio», attività che vanno diffondendosi sempre di più nel Barese
«Conoscersi al buio» I non vedenti sempre meno soli
NOICATTARO - Immergersi in una nuova realtà sensoriale. Sperimentare un’azione quotidiana diversa dal solito. Vivere u n’esperienza dalla prospettiva di un’altra persona, per conoscere, capire, imparare. Questi sono alcuni degli obiettivi degli «Eventi al buio», attività che vanno diffondendosi sempre di più nel Barese (l’estate scorsa riscosse un gran successo la Cena al buio organizzata dall’Unione ciechi a Conversano).
A conferma di quanto sia avvertita l’esigenza di rendere più conoscibile e accessibile la realtà della disabilità visiva, a Noicattaro si terrà «Conoscersi al buio», un evento organizzato dall’Associazione volontari famiglie pro ciechi, in programma il 7 novembre nella masseria «Sanrà» di contrada Gallinaro.

«L'appuntamento del 7 novembre - spiega la presidente Olimpia Di Scipio - è una provocazione e, contemporaneamente, una grande occasione di integrazione, nonché un momento di incontro in cui i partecipanti potranno vivere l’”esperienza”, che per i non vedenti rappresenta la reale condizione di vita, del cenare completamente al buio mettendo in atto, nondimeno, una conoscenza umana reciproca; dunque senza l’ausilio della vista».

Ognuno dei partecipanti dovrà lasciarsi trasportare inevitabilmente dagli altri sensi, condizione di vita usuale per i non vedenti. I partecipanti, normodotati, tra cui diverse autorità in rappresentanza delle diverse istituzioni, saranno accolti in sala e serviti, rigorosamente, da camerieri non vedenti: i giovani della sezione provinciale dell’Uici (Unione italiana ciechi e ipovedenti). L’iniziativa è inserita nel progetto «Giocare per crescere» finanziato col bando di Promozione del volontariato 2014, è promosso dal Centro di servizio al volontariato «San Nicola» di Bari.

Le persone interessate a vivere questa straordinaria esperienza sensoriale possono contattare i volontari di Avofac ai numeri 080/5429082-5429058.
Queste attività si stanno trasformando, col tempo, in importanti occasioni per comunicare con le persone e metterle in contatto con il tema della cecità. Le difficoltà riscontrate da chi vive per la prima volta questo tipo di esperienza, può indurre a molte riflessioni. Il fatto di affidarsi fiduciosamente al cameriere non vedente, può aiutare per esempio a combattere molti pregiudizi, frutto di una conoscenza superficiale di questa realtà.

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