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Sabato 18 Novembre 2017 | 15:02

Il commercio si fa show eventi a Bari per rinascere

di LIA MINTRONE
BARI - Il 14 e il 15 novembre Bari diventa la città del fashion con l’evento «Have a Glamourous Weekend» organizzato da Condé Nast. Per due giorni, dalle 18,30 alle 22, gran parte del centro cittadino, dalla zona umbertina fino a via Roberto da Bari, diventerà un concentrato di eventi, attrazioni e spettacoli. Bari è stata scelta con altre due città italiane, Parma e Napoli, per sostenere il business e promuovere il commercio stimolando i consumi e coinvolgendo la cittadinanza
Il commercio si fa show eventi a Bari per rinascere
di LIA MINTRONE

BARI - Il 14 e il 15 novembre Bari diventa la città del fashion con l’evento «Have a Glamourous Weekend» organizzato da Condé Nast. Per due giorni, dalle 18,30 alle 22, gran parte del centro cittadino, dalla zona umbertina fino a via Roberto da Bari, diventerà un concentrato di eventi, attrazioni e spettacoli. Bari è stata scelta con altre due città italiane, Parma e Napoli, per sostenere il business e promuovere il commercio stimolando i consumi e coinvolgendo la cittadinanza.

Artefice dell’operazione Vanni Marzulli, delegato del sindaco per la promozione del territorio e del commercio. «L’iniziativa ha avuto l’immediato avallo dell’assessore Carla Palone, della presidente del Municipio I, Micaela Paparella e del tessuto economico del centro cittadino - dice un galvanizzato Marzulli -. Sono 140 i negozi che hanno aderito finora cogliendo la grande chance che nel mese di novembre, solitamente un mese morto sul fronte commerciale, la Condé Nast offre alla città di Bari».

EVENTI - Il mensile «Glamour, ammiraglia con «Vogue» del gruppo editoriale, inaugurerà il weekend con un evento e iniziative nei negozi, col coinvolgimento delle stylist della testata. Previsto anche un deejay set e performance dal vivo, oltre ad esibizioni e installazioni. Un esempio? Lo storico Palazzo Mincuzzi diventerà un vertical stage, grazie a musicisti che suoneranno dai balconi dello storico edificio e diffonderanno le loro note per tutto il centro (per l’occasione, quel tratto di via Putignani sarà chiuso al transito delle auto). Ad ogni commerciante è stata data carta bianca sugli eventi da organizzare fuori e dentro i loro negozi. Dagli happy hour a profusione alle danze nelle zone pedonali, alle sfilate di abiti fino ed ai flash mob. Si parla già di un probabile valzer viennese in via Argiro con tanto di coppie di ballerini. Una atmosfera «gattopardesca» che ci riporterà indietro nel tempo. Le strade saranno abbellite dagli allestimenti floreali di alcuni vivaisti coordinati dall’architetto Nuccia Rossiello. Per l’occasione Glamour realizzerà una guida multimediale ai negozi accreditati - che esporranno al loro interno una vetrofania - e alle mete più cool della città.

PATROCINIO - Lo scorso 16 ottobre la giunta comunale ha dato il placet alla manifestazione offrendo il patrocinio del Comune a titolo gratuito. L’assessore punta sul respiro nazionale dell’evento. «Per Bari sarà una grande vetrina, i commercianti sono entusiasti, stiamo studiando ogni manovra per far rinascere il commercio cittadino vittima di una crisi senza precedenti - asserisce la Palone -. Ci aspettiamo gente anche dalla provincia, che vogliamo far tornare a Bari, come accadeva una volta. Il centro cittadino deve tornare ad essere fortemente attrattivo per la moda e il fashion. E tengo a precisare che per il Comune si tratta di un’operazione a costo zero».

AREE - La zona interessata dall’evento al debutto è stata volutamente ristretta per evitare problemi logistici e organizzativi. Se si dovesse rivelare un successo, il prossimo anno potrebbe coinvolgere aree più ampie della città. Ma come mai è stata scelta Bari? «Condé Nast ha sempre fatto eventi Milano-Romano centrici», risponde Anna Cavallo, responsabile commerciale del gruppo per Puglia, Basilicata, Abruzzo e Molise. «Glamour ha così voluto coinvolgere città vivaci da un punto di vista commerciale, ma più piccole, che sono ugualmente importanti - aggiunge -. A Bari ci sono boutique storiche riconosciute a livello nazionale. Lo scopo dell’operazione, che speriamo continui negli anni, è quello di attirare gente nei centri cittadini non solo per fare shopping, ma proprio per recuperarli, perché le mode non nascono nei centri commerciali ma nei centri urbani». «Il nostro evento “Vogue fashion’s night out”, a Milano, è nato come progetto internazionale di Condé Nast contro la crisi ed è stato un grande successo. Pensiamo che lo stesso possa accadere nei centri più piccoli come Bari», conclude la responsabile.

In città arriverà la direttrice di «Glamour», Cristina Lucchini, ma non è escluso che, nella due giorni, possano essere coinvolti personaggi pugliesi che si sono distinti nella moda e nello spettacolo. «Ho dato subito la piena disponibilità del mio Municipio - racconta una stacanovista Micaela Paparella -. «Tutto ciò che può aiutare a rimettere in moto l’economia di questa città e a riempire le strade del centro è ben accolto. Per di più, avere il brand di un gruppo editoriale specializzato nella moda non può che rappresentare un grande valore aggiunto per la nostra città».

Nella serata inaugurale, in una piazza barese non ancora scelta, ci sarà l’accensione del «Social wall», un grande schermo dove saranno proiettate in diretta le foto della serata. In alcune vie saranno dislocati dei totem a forma di shopper tridimensionale specchiata che consentiranno ai partecipanti di scattarsi un selfie da condividere con gli amici utilizzando l’hashtag #glamourousparty, e di rivedersi in diretta sul Social Wall.

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