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Giovedì 23 Novembre 2017 | 17:57

Vendola contro Renzi «Con questa manovra do chiavi della Regione»

BARI – "Se la manovra dovesse essere confermata nella sua rozza algebra io penso che sarebbe opportuno consegnare le chiavi dei governi regionali a Palazzo Chigi. Non intendo essere l’amministratore fallimentare della mia regione e penso che sia inaccettabile prendersi l’onere di tagliare il trasporto pubblico locale, la sanità, gli interventi che riguardano il sociale"
Vendola contro Renzi «Con questa manovra do chiavi della Regione»
BARI – "Se la manovra dovesse essere confermata nella sua rozza algebra io penso che sarebbe opportuno consegnare le chiavi dei governi regionali a Palazzo Chigi". Lo ha detto il presidente della Regione Puglia e leader di Sel, Nichi Vendola. "Non si può più esercitare con responsabilità – ha aggiunto - il governo dei territori in cui, a causa delle politiche dei governi centrali, è aumentata la povertà, la disoccupazione; in cui la fragilità delle persone ci chiede più impegno".

"Non intendo essere l’amministratore fallimentare della mia regione – ha proseguito Vendola – e penso che sia inaccettabile prendersi l’onere di tagliare il trasporto pubblico locale, la sanità, gli interventi che riguardano il sociale". "Questo – ha concluso – è ingiusto sul piano dei principi ed è demenziale sul piano della logica economica, perchè impoverire la gente significa attorcigliarsi sempre di più nelle spire della crisi".

"Mi ricordo che il ministero di Giustizia ha speso un miliardo per progetti di informatizzazione che sono falliti. La Regione Puglia ha speso quattro milioni di euro per un progetto di dematerializzazione del fascicolo giudiziario che è pronto, funziona e può rivoluzionare l’intero sistema dell’informatizzazione". Lo ha detto Vendola, parlando con i cronisti dell’invito del premier Renzi alle Regioni a ridurre gli sprechi invece di lamentarsi dei tagli previsti dalla legge di stabilità. "Diciamo – ha concluso Vendola – da quale cattedra viene questa lezione irricevibile".

Per il presidente della Regione Puglia occorre "superare questa situazione penosa e grottesca per cui il dibattito sulla manovra lo si fa con Twitter: i tweet di Chiamparino, i tweet di Renzi poi i tweet di Chiamparino e i tweet di Renzi". "E' tutto sul proscenio, tutto nel teatrino – ha rilevato Vendola – è tutto legato alle urgenze di carosello degli spot pubblicitari". "E' vergognoso – ha concluso il governatore pugliese – che a fronte della crisi drammatica del Paese, si discuta con questa assoluta mancanza di serietà, e avanzando al Paese, sotto la nube tossica di tanta propaganda, proposte che sono assolutamente irricevibili e irresponsabili".

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