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Martedì 21 Novembre 2017 | 13:08

Violenze su 5 figli chiesto processo per i genitori

BARI - Sotto accusa una coppia di 30enni. I fatti si riferiscono al maggio 2013, quando la figlia di nove anni ha raccontato di aver subito una violenza sessuale dal padre sulla spiaggia barese di "Pane e Pomodoro", durante l'incontro domenicale stabilito dal Tribunale per i Minorenni. Nei giorni scorsi dichiarata decaduta la potestà genitoriale nei confronti dei tre più piccoli (di 10 mesi, 5 e 7 anni) dopo aver affidato gli altri due già da anni ai nonni
Violenze su 5 figli chiesto processo per i genitori
BARI – Due genitori, di 31 e 34 anni, rischiano un processo per maltrattamenti e violenza sessuale su tre dei cinque figli minorenni. La richiesta di rinvio a giudizio avanzata dalla Procura è arrivata davanti ad un giudice del Tribunale di Bari (rinviata preliminarmente al prossimo 23 ottobre). I genitori erano presenti in aula e hanno annunciato che renderanno dichiarazioni spontanee.

Depositate le richieste di costituzione di parte civile dei nonni, genitori della mamma imputata, a cui dal 2006 sono affidati i due figli più grandi, oggi di 9 e 10 anni, e dei tre bambini presunte vittime degli abusi.

I fatti si riferiscono al maggio 2013, quando la figlia di nove anni ha raccontato di aver subito una violenza sessuale dal padre sulla spiaggia barese di "Pane e Pomodoro", durante l'incontro domenicale stabilito dal Tribunale per i Minorenni. Il referto medico del pronto soccorso dove i nonni hanno accompagnato la bambina ha confermato quanto raccontato dalla piccola. Immediato l’avvio dell’inchiesta penale a carico dell’uomo e di sua moglie.

Nei mesi successivi, tra dicembre 2013 e febbraio 2014, è stato celebrato un incidente probatorio per cristallizzare le dichiarazioni dei bambini, ora agli atti del procedimento. Un procedimento parallelo a quello per violenza sessuale e maltrattamenti, in cui si contestano i reati di omissione di atti di ufficio e falso, aperto dalla Procura di Bari dopo un esposto dei nonni affidatari, vede indagate l'assistente sociale e la psicologa che hanno seguito la famiglia negli ultimi anni, fino a quando, nel maggio 2013, ai presunti maltrattamenti si è aggiunta l’accusa di violenza sessuale a carico del padre.

Nei giorni scorsi il Tribunale per i Minorenni di Bari, dinanzi al quale sono in corso due diversi procedimenti a carico dei cinque figli della coppia, ha dichiarato decaduta la potestà genitoriale nei confronti dei tre più piccoli (di 10 mesi, 5 e 7 anni) dopo aver affidato gli altri due già da anni ai nonni. Fino ad alcuni giorni fa i tre fratellini vivevano con la mamma in una comunità e saranno ora collocati in una diversa struttura.

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