Cerca

Mercoledì 22 Novembre 2017 | 06:52

Decaro sugli immigrati «Comune non può più garantire assistenza» Flash-mob Fdi-An: no a Bari come Lampedusa

BARI - Lettera a tre miistri per rappresentare le crescenti difficoltà del Comune nel gestire le dimensioni del fenomeno dei flussi migratori nella città di Bari. Il riferimento è in particolare ai minori stranieri non accompagnati (Msna) e ai nuclei familiari mono-parentali che necessitano di accoglienza in strutture residenziali costati 4,5 milioni nel 2013
Decaro sugli immigrati «Comune non può più garantire assistenza» Flash-mob Fdi-An: no a Bari come Lampedusa
BARI – Il Comune di Bari "non potrà garantire ulteriori accoglienze in strutture residenziali" ad immigrati: è quanto ha scritto il sindaco di Bari, Antonio Decaro ai ministri dell’Interno, Angelino Alfano, e del Lavoro e Politiche sociali, Giuliano Poletti, per rappresentare le crescenti difficoltà del Comune nel gestire le dimensioni del fenomeno dei flussi migratori nella città di Bari. Il riferimento è in particolare ai minori stranieri non accompagnati (Msna) e ai nuclei familiari mono-parentali che necessitano di accoglienza in strutture residenziali.

"La gestione organizzativa e il carico economico che ne derivano – si legge nella nota a firma del sindaco – pesano fortemente sul sistema di accoglienza del nostro Comune, anche per la mancanza di una regia nazionale che tenga conto della necessità di sostenere economicamente i Comuni maggiormente coinvolti nei flussi migratori o di una più equa distribuzione sul territorio nazionale del sistema di accoglienza". Nel 2013 il servizio è costato al Comune più di 4,5 milioni di euro, comportando per l’ente un debito fuori bilancio di oltre due milioni di euro.

Alla data del 10 settembre scorso, 360 persone – tra Msna, nuclei parentali e migranti inseriti nei progetti Sprar (Sistemi di protezione per richiedenti asilo e rifugiati) – risultavano accolte in strutture residenziali, ma "a tutt'oggi – scrive Decaro – il costo del servizio per l’anno in corso non è quantificabile in ragione del continuo flusso di arrivi. Una situazione oggettiva di grande difficoltà ed incertezza, per di più – conclude il sindaco – aggravata dall’indisponibilità di fondi dovuta alla riduzione dei trasferimenti statali e regionali destinati alla spesa sociale".

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione