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Giovedì 23 Novembre 2017 | 01:07

Maro, il papà di Girone «Mio figlio giù di morale»

BARI – "Sento mio figlio tutti i giorni. Posso solo dire che è preoccupato: moralmente non sta bene, fisicamente regge ancora". Lo dice  Michele Girone, papà del fuciliere della Brigata Marina San Marco, Salvatore, trattenuto in India da oltre due anni e mezzo
Maro, il papà di Girone «Mio figlio giù di morale»
BARI – "Sento mio figlio tutti i giorni. Posso solo dire che è preoccupato: moralmente non sta bene, fisicamente regge ancora". Lo dice  Michele Girone, papà del fuciliere della Brigata Marina San Marco, Salvatore, trattenuto in India da oltre due anni e mezzo.

Girone, insieme con il commilitone tarantino Massimiliano Latorre, è accusato di aver ucciso due pescatori indiani scambiati per pirati. Da circa un mese, però, Salvatore è rimasto da solo in India, nell’ambasciata italiana di Nuova Delhi, poichè Massimiliano Latorre, dopo aver sofferto di una ischemia cerebrale, ha ottenuto dalla Corte Suprema indiana un permesso di 4 mesi per curarsi in Italia, e ora è nella sua abitazione a Taranto.

Il papà di Salvatore chiede il massimo riserbo sulla vicenda e si "scusa perchè non si può aggiungere altro" sulle condizioni di Salvatore. "Come sempre – conclude - speriamo rientri presto a casa".

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