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Lunedì 20 Novembre 2017 | 03:22

Bari, alberi «deviati» nella nuova piazza «Disegno sbagliato» L'assessore: la ditta riparerà Il Sindaco: voglio il colpevole

di NICOLA PEPE
BARI - Un disegno sbagliato forse la causa degli alberi... deviati nella nuova piazza Massari, oggetto di una nostra denuncia sabato scorso. L'opera, nel centro di Bari, è costata circa 400mila euro e non è stata ancora inaugurata. Il fine lavori era inizialmente previsto ad aprile 2013. Coro di indignazione dei cittadini.  Non si sa ancora chi ha commesso l'errore: chi doveva sovrintendere i lavori o la ditta? Il Comune corre ai ripari. Sopralluogo del sindaco Decaro e dell'assessore. Risultato: rompere e rifare parte della pavimentazione intorno a 14 alberi
Bari, alberi «deviati» nella nuova piazza «Disegno sbagliato»  L'assessore: la ditta riparerà Il Sindaco: voglio il colpevole
NICOLA PEPE
BARI - Sta suscitando un vero e proprio coro di indignazione la nostra denuncia sul progetto di restauro di piazza Massari dove una serie di alberi risultano visibilmente deviati rispetto alla loro naturale posizione all'interno delle fosse di terreno.
Dopo il lavoro di riqualificazione, durato oltre due anni, costato meno di 400mila euro e non ancora consegnato (il fine lavori era inizialmente previsto ad aprile 2013), la piazza si presenta così alla vigilia della annunciata inaugurazione da parte dell'amministrazione. Oltre alle foto pubblicate, il video rende idea di quello che è possibile vedere a occhio nudo: una fila di alberi è letteralmente poggiata ai cordoli della pavimentazione. E ce ne sono altri in posizione apparentemente normale. Alcune fosse sono vuote e alcuni alberi risultano espiantati. Il cantiere è indubbiamente ancora in corso come dimostrano le immagini.

La cosa che più stupisce è come sia stato possibile che tutto ciò accadesse proprio sotto gli occhi della Soprintendenza, molto attenta a ogni virgola su un progetto e pignola (giustamente) sull'eventuale sfregio estetico che rischia di deterupare il nostro patrimonio storico.

In questo caso, in piazza Massari, di storico c'erano gli alberi, praticamente intoccabili, visto che sono lì da oltre 50 anni. Per tale ragione il rifacimento della piazza, con tanto di pvimentazione, ha tenuto conto di questo unico vincolo. In fase di realizzazione, la stessa Soprintendenza ha prescritto delle modifiche proprio alla pavimentazione: un ritocco progettuale che ha comportato una lievitazione dei costi del 20%, comunque sostenuti dall'impresa senza incidere sul conto finale.

Adesso, però, è venuto fuori questo capolavoro artistico-geometrico. Infatti, pare che a tale situazione si sia arrivati proprio per rispettare la linea geometrica dei cordoli (i cosiddetti alvaretti) che recintano le fosse degli alberi. Per intenderci, per piazzare gli alberi al centro (o quasi) sarebbe venuta fuori una linea storta del disegno della pavimentazione. E qui ricorre la solita domanda: non si poteva cambiare per tempo il progetto della pavimentazione? Oppure piazzare i cordoli a una distanza diversa e coerente con l'estetica?

La Soprintendenza, contattata, ha detto che sono "dettagli di competenza del Comune". L'assessore ai Lavori pubblici, Giuseppe Galasso, ha effettuato un sopralluogo. A porre rimedio sovrà essere la ditta, a sue spese. A quanto pare sotto accusa ci sarebbe un disegno sbagliato. O meglio, forse qualcuno ipotizza che la ditta avrebbe dovuto accorgersi dell'errore. Anche se dal canto suo l'impresa è tenuta ad attenersi alle disposizioni impartite dai tecnici. E se nel disegno progettuale (evidentemente sbagliato) erano riportate distanze non coerenti con la situazione, probabilmente occorreva cambiare qualcosa in corso d'opera. Il rebus non è stato ancora chiarito.

Per ora, come conferma l'assessore, l'impresa dovrà provvedere a risistemare gli alberi... fuori linea. Formalmente pagherà la ditta, ma il Comune forse ha le sue colpe per non aver vigilato. Non è detto che la partita si chiuda così. Anche perchè il sindaco non sembra disposto a soprassedere. 

Nel frattempo rimettere a posto significa rompere parte della pavimentazione dei 14 alberi interessati e rifare la copertura. A pagare sarà la ditta, per ora. Siamo sicuri?

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