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Domenica 19 Novembre 2017 | 08:00

Comune di Bari, via alla maratona per il bilancio Manovra da 400 milioni

di NINNI PERCHIAZZI
BARI - Bilancio di previsione 2014, al via la maratona del consiglio per l’approvazione entro i termini di legge (scadono oggi). Il sindaco Antonio Decaro - titolare della delega ai conti comunali in attesa di nominare il nuovo assessore - presenta oggi nell’aula Dalfino una manovra da circa 400 milioni di euro (di cui 386 per spesa corrente) e un piano triennale delle opere pubbliche da oltre un miliardo (sulla carta)
Comune di Bari, via alla maratona per il bilancio Manovra da 400 milioni
di Ninni Perchiazzi

BARI - Bilancio di previsione 2014, al via la maratona del consiglio per l’approvazione entro i termini di legge (scadono oggi). Il sindaco Antonio Decaro - titolare della delega ai conti comunali in attesa di nominare il nuovo assessore - presenta oggi nell’aula Dalfino una manovra da circa 400 milioni di euro (di cui 386 per spesa corrente) e un piano triennale delle opere pubbliche da oltre un miliardo (sulla carta).

Nessun taglio rilevante rispetto al 2013, se non un paio di milioni sparsi qua e là in ossequio alla spending review. La decurtazione più sostanziosa - quasi 200mila euro - riguarda le spese di rappresentanza.

Tra le novità pescate dal programma di mandato del sindaco: l’aggiornamento del corrispettivo per il trasporto all’Amtab (1,1 milioni all'anno), il contributo per il risanamento della Fiera del Levante (1,5 milioni), 2 milioni per il Petruzzelli quale contributo straordinario (6 milioni nel triennio). E ancora: 400mila euro per l’avvio del reddito di cittadinanza, 855mila euro distribuiti ai 5 municipi per l’arredo urbano e il canone per il nuovo canile sanitario in costruzione in area Asi (205mila euro per 10 anni), l’implementazione del contributo per pagare l’affitto di casa.

Di fatto è un preventivo che coincide col consuntivo, anche se il primo cittadino ha tentato di caratterizzarlo con qualche correzione, dovendo peraltro fare i conti con un ulteriore, recente, taglio nei trasferimenti da parte del ministero degli Interni per 2,5 milioni. Importo peraltro già accantonato in un apposito fondo rischi dal direttore di Ragioneria, Francesco Catanese, che sarà oggetto di un emendamento tecnico presentato dal sindaco.

L’altra importante rivisitazione in corso d’opera riguarda l’Amtab - 2 milioni all’anno per il prossimo triennio - col finanziamento del piano industriale. Quindi, l’obiettivo programmatico: tornare in aula per approvare il previsionale 2015 entro dicembre prossimo, così da evitare l'esercizio provvisorio e poter subito avviare l'attività del Comune.

Sui debiti fuori bilancio - 15 milioni per la parte corrente, molti rivenienti da sentenze - pesa la spesa sociale (3 milioni in più) frutto della cura dei minori stranieri non accompagnati, mentre i 9 milioni in conto capitale dipendono principalmente da espropri.opere pubblicheIl piano triennale prevede investimenti per 191,6 milioni per il 2014 (di cui 56 da capitali privati e 48 da mutui) 375 milioni circa per il prossimo anno e 438,4 milioni per il 2016. Ecco l’annunciata cura per strade e marciapiedi: stanziati 5 milioni all'anno per il prossimo triennio, mentre vengono finanziati gli allargamenti di via Alberotanza e via Calvani (1,2 milioni) e via Amendola (4,6 milioni).Previsti interventi di vario genere su tutti gli istituti scolastici dai nidi fino alle medie (per circa 3 milioni annui). Al Villaggio del lavoratore confermati 3,7 milioni (progetto da 5,8 milioni) per la costruzione della scuola materna ed elementare. Attenzione alle emergenze sociali con 4,7 milioni destinati alla costruzione di case per persone diversamente abili a Ceglie a cui si aggiungono circa tre milioni per gli alloggi inseriti (con medesima destinazione) nel Pirp di Japigia.

Arrivano 3 milioni per il mercato giornaliero di Japigia (via Pitagora), mentre sul piano dell'ambiente sono previsti 7,7 milioni per il piano di riqualificazione di Lama Balice e 10 milioni per la messa in sicurezza dell'ex Fibronit. Interventi programmati per il lungomare di San Girolamo - 15,5 milioni (più altri 7 per il 2015) - e per il recupero del teatro Piccinni (circa 7 milioni).

L'impianto di produzione di combustibile da rifiuti (6,6 milioni) sarà realizzato grazie al l'apporto di capitali privati, mentre 5 milioni permetteranno la costruzione del centro servizi della zona produttiva di Santa Caterina.

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