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Giovedì 23 Novembre 2017 | 04:27

Partorisce in auto «assistita» dai poliziotti

di MONICA ARCADIO
TARANTO - Il marito stava correndo in ospedale e ha incrociato una Volante della Polizia chiedendo di scortarlo fino al pronto soccorso. Poi lo stop sulla strada e il parto in auto con l'aiuto di due poliziotti in attesa dell'arrivo dell'amblanza del 118
Partorisce in auto «assistita» dai poliziotti
MONICA ARCADIO
TARANTO - Giuseppe non ce la faceva proprio più a stare nella pancia della mamma. Giuseppe aveva voglia di venire al mondo e vedere la luce. Giuseppe aveva una tale fretta che non è riuscito ad attendere l’arrivo in ospedale ed è nato in auto mentre il suo papà si affrettava ad accompagnare la mamma, ormai con le doglie, al Santissima Annunziata. Sono stati due poliziotti della Squadra Volante a far nascere il piccolo. Tutto in pochi minuti.

È accaduto a Taranto quando in via Mediterraneo, a Tramontone, una pattuglia ha incrociato, poco prima delle 3 di ieri notte, un’auto alla cui guida c'era un uomo che chiedeva di scortarlo fino all’ospedale. Sdraiata sul sedile posteriore, la moglie, 40enne ormai in travaglio. Dopo aver percorso pochi metri, in viale Unità D’Italia, il neo papà - agitatissimo - ha cominciato a lampeggiare alla vettura della Volante costringendo gli agenti a fermarsi. A quel punto, i poliziotti hanno capito che non si poteva più aspettare. La donna stava partorendo, la testa del piccolo aveva già fatto capolino e, con tutte le cautele del caso, il bambino è stato fatto nascere in auto. Solo dopo cinque minuti sono arrivate un’ambulanza e un’auto medica del 118, nel frattempo allertato. Il personale medico ha constatato che le condizioni del piccolo e della mamma erano buone e li hanno trasportati in ospedale.

Una notte di emozioni, dunque, per i due poliziotti della Volante che, con fermezza e tranquillità, sono stati accanto ai genitori in quei momenti concitati e difficili da gestire. Una notte lunga e intensa che ha regalato momenti gioiosi. Ma soprattutto un’avventura a lieto fine per la pattuglia il cui turno era cominciato a mezzanotte con i consueti e normali controlli nella zona di competenza.

«Una bella notizia», ha commentato, contenta per l’operato dei suoi collaboratori in una situazione cosi delicata, il dirigente della Volante, il vice questore Carla Durante. Passati i primi momenti di agitazione e tensione, poliziotti e genitori del neonato hanno potuto godere appieno della gioia della nascita avvenuta cosi improvvisamente. Giuseppe è stato chiamato il piccolo proprio come il nonno paterno, Pino Lucaselli, noto e stimato giornalista tarantino scomparso qualche anno fa.

La mano di nonno Pino, evidentemente, ha guidato da lassù la nascita del nipotino avvenuta in circostanze così inusuali.

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