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Giovedì 23 Novembre 2017 | 01:00

Presto sarà realtà il «parco bau» individuata l’area

MOLA DI BARI - Un parco «Bau» in centro. Con tanto di percorsi e servizi, compreso un Ufficio diritti degli animali. Nascerà nel parco di via Montale (nella foto la zona) il primo spazio interamente dedicato agli amici a quattro zampe. E’ quanto deciso dalla giunta comunale che, con tanto di delibera, ha approvato la richiesta di affidamento dell’area da parte della Lega nazionale del cane. Soddisfazione tra i volontari
Presto sarà realtà il «parco bau» individuata l’area
MOLA DI BARI - Un parco «Bau» in centro. Con tanto di percorsi e servizi, compreso un Ufficio diritti degli animali. Nascerà nel parco di via Montale il primo spazio interamente dedicato agli amici a quattro zampe. E’ quanto deciso dalla giunta comunale che, con tanto di delibera, ha approvato «la richiesta - spiega Michele Palazzo, assessore comunale all’Ambiente - di affidamento dell’area da parte della Lega nazionale del cane». Soddisfazione tra i volontari, che spiegano le finalità del progetto: «A due anni dalla petizione popolare che ha raccolto centinaia di firme di cittadini desiderosi di un’area di sgambamento per i cani all’interno del territorio, l’amministrazione comunale ha confermato l’utilità di un intervento di riqualificazione dell’a re a verde di via Montale, che sarà opportunamente suddivisa in aree recintate e attrezzate per permettere ai cani di correre e giocare liberamente, in modo da rendere sempre e comunque fruibile l’area ai bimbi e all’intera cittadinanza».

L’ area in cui i cani potranno giocare tranquillamente e socializzare, senza creare problemi ad altri cittadini che potrebbero essere intimoriti o infastiditi dalla presenza degli animali, sarà dedicata ai soli cani di proprietà. La Lega organizzerà il parco canino e l’Uda e ne sarà manutentore con la collaborazione dei cittadini, «in quanto - spiega - riteniamo che questa meravigliosa opportunità vada vissuta come un diritto ma anche come un privilegio».
Il parco, nelle aree predisposte, sarà messo a disposizione di padroni responsabili, i quali dovranno attenersi ad un decalogo di precise norme di convivenza. A chi, invece, polemicamente contesta al Comune e ai volontari la nascita in via Montale di un nuovo rifugio per randagi, la Lndc, che nei giorni scorsi ha denunciato ai Carabinieri avvelenamenti e scomparse di cani in zona Torre di Peppe, così replica: «Vorremmo rassicurare tutti coloro che hanno visto in questo affidamento l’equivalente di un rifugio o stallo per cani randagi, che hanno preso un frettoloso abbaglio. Il terreno che stiamo cercando per allestire un rifugio, che faccia fronte alle continue emergenze del randagismo sul territorio, verrà collocato come da norma, in area extraurbana». [an.gal.]

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