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Sabato 25 Novembre 2017 | 00:57

Quizzone di Medicina test sorvegliati speciali in stanza con telecamere

di LUCA BARILE
BARI - L'Ateneo corre ai ripari dopo il caso del pico aperto dello scorso anno sul quale sono in corso indagini da parte della magistratura. Il Rettore Uricchio spiega che i plichi in arrivo domani da Bologna per la prova della prossima settimana saranno custoditi in una sala videosrvegliata fino alla distribuzione nelle sedi del concorso
Quizzone di Medicina test sorvegliati speciali in stanza con telecamere
LUCA BARILE
BARI - Un carico che scotta è atteso nell’Ateneo di Bari, nel pomeriggio di domani. Dal centro di smistamento di Casalecchio di Reno, in provincia di Bologna, arriveranno i plichi contenenti i prestampati per i test di accesso ai corsi di laurea delle professioni sanitarie, che si svolgeranno il tre settembre prossimo come nel resto d’Italia. Tra misure di sicurezza e procedure di controllo, l’allerta nell’Università pugliese è altissima. Gli stessi dipendenti incaricarti del trasporto, scelti appositamente dal rettore, Antonio Uricchio, non saranno gli stessi che se ne occuparono ad aprile scorso in occasione del concorso, analogo, per immatricolarsi a Medicina e Chirurgia e ad Odontoiatria. Difficile dimenticare, infatti, lo shock patito allora, a causa della misteriosa ed irrisolta sparizione di uno dei plichi prima che iniziassero le prove.

L’episodio, lo ricordiamo, fece il giro d’Italia su giornali, siti internet e televisioni, tra polemiche e accuse contro la sede accademica barese. Da qui partì anche una clamorosa iniziativa legale culminata nel mega ricorso, risultato di recente vittorioso al Tar del Lazio, da parte di centinaia di studenti di parecchie università italiane, essendo la graduatoria unica a livello nazionale. Con tempismo fulminante, infatti, un avvocato-concorrente al test di Medicina, promotore dalla prima ora dell’iniziativa legale, si trovava a Bari nella stessa aula dove mancava il plico. Memore dell’esperienza, il rettore Uricchio ha firmato due giorni fa un decreto contenente le linee guida, indirizzate a tutti gli addetti a vario titolo alle operazioni, concernenti i protocolli da adottare per permettere lo svolgimento del test in sicurezza.

«I plichi saranno consegnati nel palazzo Ateneo – spiega il rettore, che sta coordinando tutto personalmente – e custoditi in una sala videosorvegliata fino a quando non dovranno essere distribuiti nelle sedi in cui si svolgerà il concorso». I test, nella consueta formula dei quiz a risposta multipla, si terranno in vari plessi dell’ateneo barese, per un totale di 47 aule impegnate. I posti disponibili sono 816, più altri 33 per studenti non comunitari residenti all’estero, distribuiti tra 17 corsi di laurea triennale delle professioni sanitarie con accesso a numero programmato di iscritti, come il gettonatissimo Infermieristica, oppure Ostetricia o Igiene dentale. I candidati sono in totale 4.121, ma molte altre aspiranti matricole sono attese a Bari nei prossimi giorni, per i successivi test delle altre aree di studio.

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