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Giovedì 23 Novembre 2017 | 21:31

Proteste migranti e cittadini Bus vigilati e corse extra Bari, indagini su disordini Brindisi, sbarcati 407 profughi E a Taranto in arrivo altri 315

BARI - Dopo le proteste e i disordini di ieri sui bus affollati da extracomunitari ospiti del Cara e residenti, culminata dopo un'aggressione a una donand a parte degli stranieri (indaga la Polizia), il sindaco Decaro, d'intesa con la Prefettura, ha predisposto 16 corse complessive, che durante l’arco della giornata collegano la struttura di Palese al centro cittadino e viceversa con l’ultima corsa per il rientro prevista alle 23 invece che alle 20.30. Il sindaco. non è un trasporto speciale ma un servizio migliore e più sicuro per tutti
Donna ferita su bus. Sindaco di Bari: da domani vigilanza
Proteste migranti e cittadini Bus vigilati e corse extra Bari, indagini su disordini Brindisi, sbarcati 407 profughi E a Taranto in arrivo altri 315
BARI - Dopo le proteste e i disordini di ieri sui bus affollati da extracomunitari spiti del Cara e residenti, il sindaco Decaro, d'intesa con la Prefettura ha predisposto sedici corse complessive, che durante l’arco della giornata collegano la struttura di Palese al centro cittadino e viceversa prevedendo un capolinea a palazzo Intendenza nei pressi della Questura con l’ultima corsa per il rientro prevista alle 23 invece che alle 20.30.
 
Il primo cittadino oggi ha incontrato i cittadini di San Pio: “La protesta dei cittadini del quartiere San pio non è una protesta a sfondo razziale ma una richiesta di miglioramento dei servizi pubblici ai cittadini. Nel periodo estivo a causa delle carenze di autobus e per una errata organizzazione del servizio di trasporto organizzato dalla Prefettura per gli ospiti del Cara, soprattutto negli orari di punta, si creano situazioni di sovraffollamento degli autobus che necessariamente creano disagi agli utenti".

"Abbiamo concordato con la Prefettura - aggiunge Decaro - una differente organizzazione del servizio di navetta da e verso la struttura del Cara anche per garantire una maggiore sicurezza dei ragazzi che in molti casi attraversavano la strada tangenziale per raggiungere le fermate previste dagli autobus di linea con cui arrivare in centro. Non abbiamo previsto un servizio di trasporto speciale ma semplicemente assicurato loro un diritto, chiedendone anzi una migliore organizzazione per facilitarne gli spostamenti".

"Nei prossimi giorni sarà prevista un servizio di sorveglianza della polizia municipale sulle linee autobus che viaggiano su questo percorso per assicurare la tranquillità di tutti. Non è un ministero per nessuno che da tempo il Comune di Bari sollecita l’intervento del Ministero dell’Interno per individuare soluzioni condivise che ci mettano nelle condizioni di offrire un servizio di accoglienza e ospitalità dignitoso per noi e per tutte le persone che arrivano nella nostra città”.

AGGRESSIONE SUL BUS E BLOCCHI: INDAGA LA POLIZIA
Indagini sono in corso da parte degli agenti di Polizia della questura di Bari per identificare i migranti responsabili dell’aggressione subita ieri da una donna su un bus di linea dell’Amtab. Gli accertamenti di Volanti e Digos, in attesa della formalizzazione della denuncia da parte della vittima, puntano – a quanto si è saputo – a ricostruire l'esatta dinamica dei fatti. L’esito degli accertamenti confluirà in un’informativa che sarà consegnata alla Procura di Bari nei prossimi giorni.

Stando alle testimonianze raccolte dagli investigatori, intorno alle 13.30 si sarebbe verificato un litigio tra un gruppo di migranti ospiti del Cara di Palese e alcune donne residenti nel quartiere Enziteto. Una di loro, durante la discussione, sarebbe stata presa per capelli e strattonata, riportando lesioni giudicate guaribili in 15 giorni. L’episodio è avvenuto sul bus 19 che percorre la tratta che collega piazza Aldo Moro (stazione centrale di Bari) al quartiere Enziteto, all’altezza della fermata 'Tiro a volò. Dopo l’aggressione i residenti del rione hanno protestato bloccando cinque bus di linea. Le indagini della Polizia riguardano anche la fase della protesta con l’ipotesi di interruzione di pubblico servizio.

Intanto ieri sera, sul luogo della protesta, è intervenuto anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro. Come assicurato ai residenti, dalla prima corsa di questa mattina alle ore 5, e proseguirà nei prossimi giorni, uno straordinario servizio di controllo è attivo su tre fermate di via Napoli, quelle maggiormente frequentate dai migranti, con pattuglie di Polizia municipale che impediscono l’accesso sui bus di linea ai passeggeri sprovvisti di biglietto.

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