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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 23:11

Bari, approvate delibere per l'Imu e la Tasi

BARI - Per quanto riguarda l’Imu, la manovra 2014, per la parte relativa all’imposta municipale propria ricalca prevalentemente quanto previsto lo scorso anno. Per quanto riguarda la Tasi il nuovo tributo è destinato alla partecipazione del finanziamento dei servizi indivisibili comunali (pubblica illuminazione, manutenzione strade, anagrafe, polizia municipale, etc.). Ecco aliquote, esenzioni e agevolazioni
Bari, approvate delibere per l'Imu e la Tasi
BARI – Il Consiglio Comunale di Bari ha approvato le delibere sull'Imu e sulla nuova tassa Tasi, mentre ha rinviato alla prossima seduta la decisione sulla tassa dei rifiuti Tari. Ne dà notizia il Comune.

IMU – La manovra 2014, per la parte relativa all’imposta municipale propria, ricalca prevalentemente quanto previsto lo scorso anno. In linea con quanto disposto dal Governo Renzi, in merito alle recenti agevolazioni fiscali della cedolare secca (riduzione dal 15 al 10% dell’aliquota fiscale fissa ai fini Irpef), sono state confermate le aliquote agevolate del 4 per mille in favore degli immobili locati ai sensi della L. 431/98 (ossia per studenti e canone concordato). La novità introdotta quest’anno è rappresentata dalla riduzione dell’aliquota dal 10,6‰ al 7,6‰ in favore degli immobili compresi nella categoria catastale D3 (teatri, cinema, sale per concerti, sale per spettacoli dal vivo) – pari a 93 immobili censiti al catasto - dotati di opportuna licenza di pubblico spettacolo, rispetto ai quali è possibile dimostrare lo svolgimento di attività nel corso dell’intero anno d’imposta. Questo per la precisa intenzione di favorire lo sviluppo e la produzione di eventi culturali. Infine, è stata prevista l’aliquota del 6‰ per gli immobili di pregio di categoria catastale A1 (44 censiti al catasto), A8 (100 censiti al catasto) e A9 (solo il Castello Svevo esente al pagamento IMU), che però sono esentati dal pagamento della TASI.

TASI – Il nuovo tributo imposto dallo Stato è destinato alla partecipazione del finanziamento dei servizi indivisibili comunali (pubblica illuminazione, manutenzione strade, anagrafe, polizia municipale) i cui costi per il Comune di Bari sono complessivamente pari a 60.000.000,00 di euro. A fronte del taglio dei trasferimenti statali, il minor gettito per l'esenzione IMU degli immobili adibiti a abitazione principale sarà coperto con la TASI per un importo complessivo pari a 34.000.000,00 di euro, applicando un’aliquota pari al 3,3 per mille. La TASI sarà applicata solo sulla prima casa e non interesserà gli immobili commerciali e produttivi. Il Comune di Bari tra i pochi comuni d’Italia che ha previsto forme di esenzione e di detrazione tenendo conto del reddito ISEE e non della rendita catastale, e quindi sulla base della reale condizione socio-economica del nucleo famigliare. E’ stata infatti introdotta l’esenzione totale per i soggetti con reddito ISEE dell’intero nucleo familiare non superiore a 10.000,00 euro e una detrazione fino ad un massimo di 100,00 euro se il reddito del nucleo familiare non supera i 15.000,00 euro. Per godere di tali esenzioni/agevolazioni, come stabilito lo scorso anno per la Tares, i contribuenti interessati dovranno recarsi ai Caf convenzionati per la predisposizione e presentazione, in via telematica, sia delle relative istanze che della documentazione. Il pagamento è previsto in un’unica soluzione entro il 16 dicembre.

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