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Venerdì 17 Novembre 2017 | 20:37

«Bracconieri nel parco continuano a sparare»

ALTAMURA - Quattro anni dopo l’orrida morte di un sacerdote per mano di un bracconiere, le doppiette abusive esplodono ancora proiettili nell’area protetta del parco dell’Alta Murgia. La commemorazione della scomparsa di don Francesco Cassol, celebrata ieri ad Altamura, assume dunque in questo contesto un’importanza ancora più emblematica. (nella foto il monumento a don Cassol)
«Bracconieri nel parco continuano a sparare»
ALTAMURA - Quattro anni dopo l’orrida morte di un sacerdote per mano di un bracconiere, le doppiette abusive esplodono ancora proiettili nell’area protetta del parco dell’Alta Murgia. La commemorazione della scomparsa di don Francesco Cassol, celebrata ieri ad Altamura, assume dunque in questo contesto un’importanza ancora più emblematica. «Non avremo pace - ha detto durante la cerimonia il presidente dell’ente parco nazionale Alta Murgia, Cesare Veronico - fino a quando il fenomeno dei bracconieri, che dalle informazioni in nostro possesso è ancora presente sul territorio, non sarà sconfitto. Chiediamo “tolleranza zero” per questi reati. Rinnovare la memoria di don Cassol è per noi un dovere nei confronti di un grande uomo e della natura che lui amava più della sua stessa vita».

Il comandante del coordinamento territoriale per il Parco (Cta), Giuliano Palomba ha ribadito: «La nostra presenza oggi è un chiaro segnale della volontà di proseguire quel cammino di legalità e di salvaguardia nell’intero territorio del Parco Nazionale dell’Alta Murgia. La commemorazione di un evento tragico ci ha ricordato quanto è fragile questo ecosistema e come vi è la necessità di non abbassare mai la guardia » . Davanti al crocifisso che ricorda il luogo dell’omicidio è stata deposta una corona di fiori. Alla cerimonia, che rientra tra le iniziative previste nel gemellaggio sottoscritto nel 2012 tra parco nazionale dell’Alta Murgia e parco nazionale delle Dolomiti Bellunesi, oltre a Veronico e Palomba, hanno partecipato il direttore dell’ente parco, Fabio Modesti, e gli assessori Giovanni Saponaro e Nina Dibenedetto per il Comune di Altamura. [g. arm.]

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