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Sabato 25 Novembre 2017 | 05:10

Puglia, export giù del 10% Tonfo dei prodotti energetici

BARI – Nel 2013 il valore delle esportazioni della Puglia è tornato al di sotto degli 8 miliardi di euro, con un calo del 10,4% rispetto all’anno precedente e dopo tre anni consecutivi di crescita seguiti alla crisi del 2009. Il dato emerge dallo studio "L'Italia nell’Economia internazionale 2013-2014", il 28/simo rapporto annuale sul commercio estero dell’Ice
Puglia, export giù del 10% Tonfo dei prodotti energetici
BARI – Nel 2013 il valore delle esportazioni della Puglia è tornato al di sotto degli 8 miliardi di euro, con un calo del 10,4% rispetto all’anno precedente e dopo tre anni consecutivi di crescita seguiti alla crisi del 2009. Il dato emerge dallo studio "L'Italia nell’Economia internazionale 2013-2014", il 28/simo rapporto annuale sul commercio estero dell’Ice.

 L’incidenza dell’export pugliese sul totale delle vendite all’estero dell’Italia è scesa di tre punti decimali rispetto all’anno precedente, attestandosi al 2%. Questo non ha tuttavia intaccato l’undicesima posizione detenuta dalla Puglia nella graduatoria nazionale delle regioni esportatrici. Si segnala - si legge nel rapporto – un netto decremento anche per le importazioni della regione, diminuite nel 2013 del 15,4%, per il secondo anno consecutivo.  Con riferimento ai principali mercati di sbocco, l’export pugliese è risultato nel 2013 in aumento nei due mercati più importanti per la regione, con una crescita del 6,4% in Germania e del 20,9% in Svizzera. Riguardo agli altri mercati, il calo è stato generalizzato nelle principali economie avanzate, sia in quelle europee con contrazioni oltre il 20% in Belgio e Regno Unito, che negli Stati Uniti (-24,9%). Si segnala inoltre un forte aumento delle esportazioni verso l’Albania (+23,8%), il mercato che è risultato il più dinamico per le esportazioni della Puglia.

Le contrazioni più significative hanno riguardato i flussi di prodotti energetici, che nel 2013 si sono ridotti del 61,5%, in controtendenza rispetto ai drastici incrementi registrati nei due anni precedenti. Si segnala, inoltre, la forte riduzione delle esportazioni di prodotti della metallurgia, il calo mostrato anche le vendite di macchinari, in controtendenza rispetto alle performance positive degli ultimi tre anni. Anche nel 2013 la Puglia si è confermata la seconda regione per numero di operatori all’esportazione dopo la Campania, con 6.095 unità, seppure il dato risulti in lieve riduzione rispetto all’anno precedente.

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