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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 23:21

?Bologna-Ostuni in bici con una spesa di 99 euro 750 chilometri in 6 giorni

di CARLO STRAGAPEDE
BARI - Da Bologna a Ostuni solo andata, oltre 750 chilometri in bicicletta, in solitaria, un viaggio verso le proprie radici in soli sei giorni e per di più spendendo appena 99 euro. Protagonista della megapedalata è Oronzo «Bibi» Bellini, 50 anni (nella foto di Luca Turi), giornalista che vive da trent’anni a Bologna. Ieri l’ultima tappa, con partenza da Manfredonia alle 7 e arrivo a Bari alle 15,55. «Cerco un locale per mangiare un primo piatto. Sapete, la pasta è la benzina per i ciclisti»
​In sella da Pavia a Monopoli per dimenticare
?Bologna-Ostuni in bici con una spesa di 99 euro 750 chilometri in 6 giorni
di Carlo Stragapede

BARI - Da Bologna a Ostuni solo andata, oltre 750 chilometri in bicicletta, in solitaria, un viaggio verso le proprie radici in soli sei giorni e per di più spendendo appena 99 euro senza tuttavia farsi mancare il necessario per la sopravvivenza. Protagonista della singolare megapedalata è Oronzo «Bibi» Bellini, 50 anni, un metro e 74 per 72 chilogrammi, giornalista professionista che vive da trent’anni a Bologna.

Figlio di ostunesi, lavora in una cooperativa che si occupa di comunicazione. La passione viscerale è però quella delle due ruote: cicloturista di razza, è referente della Federazione italiana amici della bicicletta (Fiab) per l’Emilia-Romagna.

Partiamo dall’ultima tappa, quella di ieri. Partito da Manfredonia alle 7 del mattino, l’instancabile pedalatore è arrivato a Bari alle 15,55. Precisamente davanti a Palazzo di città. Scende di sella, si toglie il casco e dopo le presentazioni rivolge subito un piccolo appunto agli amministratori pubblici: «Il tratto della tangenziale da Palese a Bari è decisamente pericoloso per i ciclisti e del resto ho notato che le complanari a un certo punto s’interrompono». Come dargli torto?

La destinazione è Ostuni, la celebre città bianca, dove lo aspettano i genitori. Da Manfredonia, 180 chilometri in un giorno. È l’esempio vivente di come in tempi di crisi si possa intraprendere una vacanza sana e risparmiosa. Confessa: «Non aspiro a un posto nel Guinness dei Primati ma mi sono impegnato con me stesso a contenere la spesa del viaggio in 99 euro e a quanto pare ci sto riuscendo perché ho ancora con me 15 euro e 50 centesimi».

Il cicloturista appulo-emiliano nelle cinque notti del viaggio ha trovato ospitalità presso amici oppure in campeggi. Anche questa possibilità gli ha permesso di contenere notevolmente il budget. Non ha grandi pretese per l’alimentazione: «Il ciclista normalmente ha bisogno di carboidrati - ricorda - perciò mangio molta pasta. Ma anche tanta verdura per idratarmi. Mi porto dietro parecchia frutta, anche secca. La carne? Eventualmente me la riservo alla sera».

Le tappe, in dettaglio: «Sono partito la mattina di sabato 9 agosto da Bologna, la sera ero a Rimini. Poi, nell’ordine, Chiaravalle in provincia di Ancona, Pescara, Termoli e Manfredonia. La mia bicicletta - la indica - è una mountain bike sulla quale ho montato ruote più sottili per scendere a 12 chili di peso. Il bagaglio pesa 25 kg comprese le due catene, indispensabili per scoraggiare eventuali ladri».

Contachilometri e navigatore satellitare montati sul manubrio ergonomico, Bellini indica una libretto azzurro, legato con gli elastici sul bagaglio centrale. È intitolato «Ciclovia adriatica in Puglia»: «Vede la guida? Mi è stata di grande aiuto. Devo ringraziare la la Regione, che l’ha fatta pubblicare con il supporto tecnico della Fiab», rimarca.

Dopo avere gustato una bibita fresca, il cicloturista ci domanda dove poter trovare un primo piatto. Alle 16 e 10 non è facile ma un lampo di genio ci guida nel posto giusto, sempre sul Corso. Lo lasciamo al pranzo a base di pasta al forno mista a verdure. Bellini lega la bici con due catene e la sorveglia dalla vetrina. Non si sa mai.

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