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Giovedì 23 Novembre 2017 | 21:31

La finanza via internet mette radici a Molfetta

di LUCREZIA D'AMBROSIO
MOLFETTA - D’ora in avanti la società Muum Lab di Molfetta potrà organizzare e gestire una piattaforma per la quotazione delle start up innovative. Parte da Molfetta l’unico «Equity Crowdfunding» del Mezzogiorno. La Consob, con delibera numero 19003 del 6 agosto scorso, ha iscritto la società nella sezione ordinaria del registro dei gestori di portali di Equity-based Crowdfunding
La finanza via internet mette radici a Molfetta
di Lucrezia D’Ambrosio

MOLFETTA - D’ora in avanti la società Muum Lab di Molfetta potrà organizzare e gestire una piattaforma per la quotazione delle start up innovative. Parte da Molfetta l’unico «Equity Crowdfunding» del Mezzogiorno. La Consob, con delibera numero 19003 del 6 agosto scorso, ha iscritto la società nella sezione ordinaria del registro dei gestori di portali di Equity-based Crowdfunding.

In concreto, Muum Lab diventa così il primo operatore dell’Italia meridionale autorizzato, dall’autorità di vigilanza per le società e la borsa, a raccogliere capitali sul web da investitori non professionali e da fondi di investimento a favore delle start up innovative.

Si tratta di grossi numeri. Ogni start up innovativa può raccogliere presso il pubblico fino a 5 milioni di euro l’anno.

Il crowdfunding, evoluzione di quella che un tempo era una colletta, è spesso utilizzato per promuovere l’innovazione e il cambiamento sociale, abbattendo le barriere tradizionali dell’investimento finanziario. Indica il processo con il quale più persone versano somme di denaro, che possono essere anche di modesta entità, per finanziare un progetto imprenditoriale, supportare un’idea utilizzando piattaforme (siti internet) ricevendone, in alcuni casi, anche una ricompensa che può concretizzarsi in servizi, beni, ma anche denaro.

Ogni crowdfunding ha una scadenza, nel senso che chi chiede di sostenere un progetto indica un tempo massimo per la raccolta dei fondi. Se l’importo stimato per il raggiungimento dell’obiettivo viene raggiunto, il progetto va avanti. In caso contrario, le somme di denaro versate dai potenziali investitori vengono restituite al mittente.

Viene definito «equity-based crowdfunding» (quello di cui si occuperà la Muum Lab) un tipo di investimento on-line attraverso il quale si acquista un vero e proprio titolo di partecipazione in una società: in questo caso, la ricompensa per il finanziamento è rappresentata da una percentuale di utili che derivano dalla partecipazione nell’impresa. La società molfettese è stata fondata nel 2013 da Paolo Ciccolella, già vicepresidente dei giovani di Confindustria Puglia, laureato in Economia all’Università Cattolica di Milano, che da sempre si è occupato principalmente di temi legati allo sviluppo e all’innovazione tecnologica.

«Muum Lab - si legge in una nota diffusa dalla società - intende specializzarsi nella raccolta di capitale di rischio a favore delle start up innovative dei settori energia, agroindustria, ict e real estate (immobiliare), prediligendo in fase di selezione quelle società a forte vocazione sociale e con un team competente del settore di appartenenza e nella gestione d’impresa».

La società è cofinanziata dall’Unione europea attraverso il programma Smart & Start che vede coinvolte le migliori start up di tutta Italia.

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