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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 08:42

Tragedia sull’autostrada muore 64enne di Monopoli

di GIANPAOLO BALSAMO
CANOSA - Forse un colpo di sonno, forse un malore improvviso o un maledetto imprevisto. Certo è, ieri mattina, il 64enne monopolitano Giuseppe Laneve, alla guida di una Ford «Focus», è uscito di strada sulla A14, ribaltandosi nella scarpata laterale. Così, un assolato mercoledì pre-ferragostano si è trasformato in tragedia. Non ce l’ha fatta, infatti, il conducente che è rimasto incastrato, privo di vita, tra le lamiere della sua auto. I soccorsi prestati da alcuni automobilisti di passaggio sono stati inutili
Moto fuori strada, muore una donna
Tragedia sull’autostrada muore 64enne di Monopoli
di Gianpaolo Balsamo

CANOSA - Forse un colpo di sonno, forse un malore improvviso o un maledetto imprevisto. Certo è, ieri mattina, il 64enne monopolitano Giuseppe Laneve, alla guida di una Ford «Focus», è uscito di strada, ribaltandosi nella scarpata laterale. Così, un assolato mercoledì pre-ferragostano si è trasformato in tragedia.

Non ce l’ha fatta, infatti, il conducente che è rimasto incastrato, privo di vita, tra le lamiere della sua auto. I soccorsi prestati da alcuni automobilisti di passaggio sono stati inutili.

Tragedia sulla A/14 - La tragedia si è consumata, come detto, ieri mattina intorno a mezzogiorno sulla corsia sud dell’autostrada A/14 nel tratto compreso tra Canosa e Andria in direzione di Bari, all’altezza del km 611, ad un chilometro circa dal casello autostradale di Canosa.Sul luogo dell’evento, dove non sono stati registrate ripercussioni sul traffico, sono intervenuti gli operatori della Direzione 8º Tronco di Bari, i soccorsi meccanici e sanitari, oltre agli uomini della Polizia stradale di Bari-sud a cui spetterà ora accertare l’esatta dinamica del grave sinistro e verificare eventuali cause dell’uscita di strada dell’auto.

Bollino rosso - La tragedia stradale di Canosa arriva alla vigilia di Ferragosto che, come ogni anno, si preannuncia da «codice rosso» anche sulle strde della Provincia di Bari e del Nord Barese.Già da alcune settimane, in realtà, la «falange» degli agenti della Polizia stradale del Compartimento Puglia (ogni giorno, una trentina di pattuglie sulla rete autostradale ed una cinquantina sulla viabilità ordinaria) è chiamata a vigilare sugli automobilisti che si stanno riversando, come sempre in gran numero, su strade ed autostrade dell’intera regione.

Ieri, per esempio, è stato registrato un considerevole incremento del traffico sulla strada statale «16 bis», e sull’«A/14», proprio all’altezza di Canosa dove si è verificato il mortale incidente.

Pochi, comunque, gli incolonnamenti e gli intasamenti alla circolazione.«Tolleranza zero» È è il diktat lanciato dai vertici della Polstrada di via Cacudi di Bari (dove ha sede il Compartimento polizia stradale Puglia). I poliziotti dovranno essere severi ed inamovibili. Autovelox ed etilometro soprattutto ma, spiegano gli uomini in divisa, saranno utilizzati anche il «Pro Vida 2000» ed il telelaser.Sorvegliate speciali», come sempre, saranno le principali arterie, specie quelle che conducono alle località di mare (le litoranee di Barletta, Trani e Bisceglie) o nelle zone di campagna, verso Castel del Monte con i suoi splendidi terreni circostanti.

Ma, oltre alla vigilanza su strada, nelle prossime ore le pattuglie dei «centauri» saranno coadiuvate dagli elicotteri della polizia, dagli uomini delle Polizie locali e della Polizia provinciale oltre che dai volontari sanitari, coordinati dal 118, che stazioneranno con le proprie ambulanze nei punti nevralgici della viabilità ordinaria ed autostradale.

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