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Domenica 19 Novembre 2017 | 20:57

Massaggi giapponesi e colori per star bene per strada a Monopoli

di EUSTACHIO CAZZORLA
MONOPOLI - Cromoterapia e massaggio Shiatsu come spettacoli di strada, liberi per tutti e con un piccolo omaggio nel cappello. Proprio come fanno i buskers, i cantanti girovaghi che vivono delle offerte del pubblico. Per una sera, questa sera, nel centro storico di Monopoli. Ecco lo «Spazio libero festival» che rilancia arti e mestieri della contemporaneità
Massaggi giapponesi e colori per star bene per strada a Monopoli
di EUSTACHIO CAZZORLA

MONOPOLI - Cromoterapia e massaggio Shiatsu come spettacoli di strada, liberi per tutti e con un piccolo omaggio nel cappello. Proprio come fanno i buskers, i cantanti girovaghi che vivono delle offerte del pubblico. Per una sera, questa sera, nel centro storico di Monopoli. Ecco lo «Spazio libero festival» che rilancia arti e mestieri della contemporaneità. L’appuntamento è dalle 20 in poi, fino a notte fonda con artisti nazionali e internazionali, musica, cinema e video arte, teatro, fotografia, pittura, massaggi e cartomanzia in vari angoli del centro storico. I luoghi coinvolti sono via Garibaldi e le sua piazza, via Sant'Angelo e il suo largo, via San Domenico e altri vicoli caratteristici del borgo marinaro.

È questo lo scenario di un evento che prevede inoltre laboratori artistici per bambini a cura della «Bottega del ramingo», un’area di sensibilizzazione ambientale e di pratiche naturali. Queste ultime attività sono tutte riunite in largo Sant’An - gelo dov’è stato già montato un gazebo per la cromoterapia e il massaggio più rilassante che ci sia, lo Shiatsu (dal giapponese «Shi» dito e «atsu» pressione). Una pratica manuale che, tramite precise modalità di pressione, agisce sul flusso energetico dell’essere umano. Sono 5 i massaggiatori e massaggiatrici a disposizione del pubblico.

E poi con Adele Grattagliano le «carte degli angeli» per chi è stanco del presente che è già passato e chiede alle carte di sapere cosa accadrà nel futuro. Fra il serio e il faceto, «Spazio libero» ritaglia un momento importante per una nuova cultura della notte, con l’obiettivo apertamente dichiarato di creare una piattaforma sinergica aperta, dove gli artisti, le attività commerciali, le associazioni culturali e quelle che operano nel sociale (l’Unitalsi) lavorino insieme per la valorizzazione dei beni culturali e del loro territorio.

In questa ottica s’inserisce anche la mostra di Giancarlo Bellantuono che espone sui muri esterni alla chiesa di Sant’Angelo, foto di ulivi secolari e anche L'Urlo dell’Ulivo, un’involontaria scultura vivente che richiama il celebre Urlo di Munch.
Aerografia con «Lance & Lianka», Memo, uova di drago, sculture e un omaggio alla cultura popolare brasiliana con il libro «As sete portas da Bahia». Cortometraggi nella chiesa di Sant’Angelo, Discesa nella Terra di Rocco Lacitignola, The Cage di Josè Carlos Bellantuono e dal «Gargano filmfest», Memorial, Mi ojo derecho,Oroverde. Musiche etniche, fiati, percussioni itineranti, giocoleria di Santiago Salinas, la chitarra di Uross, la «Yoga risata» di Gianfranco Recchia e altri spettacoli itineranti, in via e piazza Garibaldi, vico Alba e largo Amalfitana. Il cartellone con la scaletta degli eventi viene affisso in vari punti del centro storico. Da non mancare la Tribal fusion con danza delle spade a cura di Marianna Piscitello e Francesco Navach.

Stessi vicoli stesso posto, si replica il 4 settembre.

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