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Domenica 19 Novembre 2017 | 11:45

Dalla ruota panoramica al giro in mongolfiera ecco come cambia la Fiera

BARI - «Quella di quest’anno è una Fiera che cambia pelle e che diventa una piazza di aggregazione» spiega in modo risoluto Ugo Patroni Griff «I visitatori che decidono di trascorrere una giornata tra i viali della Fiera, devono trovare mille spunti e tante attrazioni, devono uscire di qui soddisfatti». In questi giorni si sta lavorando alacremente perché la fiera barese torni ad essere la più grande campionaria attrattiva del Mezzogiorno. In questi giorni sono in corso della trattative per spettacoli serali di grande effetto. Ecco tutte le anticipazioni
Dalla ruota panoramica al giro in mongolfiera ecco come cambia la Fiera
BARI - «Quella di quest’anno è una Fiera che cambia pelle e che diventa una piazza di aggregazione» spiega in modo risoluto Ugo Patroni Griff «I visitatori che decidono di trascorrere una giornata tra i viali della Fiera, devono trovare mille spunti e tante attrazioni, devono uscire di qui soddisfatti». In questi giorni si sta lavorando alacremente perché la fiera barese torni ad essere la più grande campionaria attrattiva del Mezzogiorno. In questi giorni sono in corso della trattative per spettacoli serali di grande effetto.

Innanzitutto, la sera del 13 settembre, alle 19.30, sono previsti i fuochi d’artificio sul molo di fronte all’ingresso monumentale. E, poi, ancora, per tutta la settimana, artisti di strada animeranno i viali della Fiera in tre distinte fasce orarie della giornata. Ma il Presidente starebbe accarezzando alcune idee di grande impatto emozionale: l’installazione di una ruota panoramica altra 30 metri, la presenza di una Mongolfiera sulla quale sarà possibile alzarsi in volo per 300 metri, ovviamente a raggio limitato, e una grande giostra, probabilmente di cavalli, sulla scia di quelle storiche parigine. Insomma, un luna park molto glamour.
E per la serata del 21 settembre, è prevista una grande chiusura con lo spettacolo della Compagnia Internazionale «Theater Tol», straordinari artisti di origine belga che porteranno in fiera il loro spettacolo visuale che ha già stregato mezzo mondo dal titolo «Pedaleando hacia el cielo» dedicato alla lotta fra i due miti del ciclismo, Fausto Coppi e Gino Bartali, tra costumi barocchi ed effetti visivi sbalorditivi.

E tra gli effetti speciali di quest’anno, non si può non menzionare l’addobbo floreale della storica fontana realizzato dal Mercato dei fiori di Terlizzi. Ma saranno anche accontentati i nostalgici con la presenza della Galleria delle Nazioni, dei panini della Germania e dei padiglioni dell’arredamento e dell’agroalimentare di qualità. E per gli amanti delle 4 ruote, quest’anno nel salone «Automotive» sarà presentata in anteprima nazionale la nuova jeep della Fiat prodotta nello stabilimento di Melfi.

E visto il ritrovato amore tra la città e la squadra di calcio, Gianluca Paparesta ha garantito la presenza di uno stand della Bari FC 1908 con una passerella quotidiana dei calciatori biancorossi. Patroni Griffi, tra una boccata e l’altra di sigaro, si divide tra telefonate continue e incontri frenetici con i suoi collaboratori. Con questa edizione vuole stupire, questa Fiera è la sua grande sfida. Ma cosa chiederà a Matteo Renzi? «Il presidente della Fiera non chiede mai nulla al Presidente del Consiglio nel suo discorso inaugurale - risponde seraficamente il professore di Diritto Commerciale - ma sarà un’occasione per condividere ed esporre le istanze che vengono dal mondo delle fiere italiane, tutte in difficoltà economiche. Vogliamo sapere cosa intende fare di noi il Governo, se intende darci fiducia oppure no. Certo è che non si può lasciare la leadership del settore alla Germania». (L. Min. )

(Approfondimenti ed altro sull'edizione della Gazzetta in edicola o scaricabile qui)

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