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Domenica 19 Novembre 2017 | 00:18

Acquisti Regione Puglia sarà una centrale unica a gestire appalti per 7 mld

BARI – Le Regione Puglia, per razionalizzare e risparmiare sull'acquisizione di lavori, beni e servizi delle amministrazioni e degli enti aventi sede nel territorio regionale, ha promosso la centrale unica degli acquisti, individuando nella società in house InnovaPuglia spa il cosiddetto soggetto aggregatore. La decisione è tra gli interventi più significativi contenuti nella manovra approvata dal Consiglio regionale, che ha dato il via libera ai disegni di legge sul rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2013 e sul disegno di legge di assestamento e prima variazione al bilancio di previsione 2014
Acquisti Regione Puglia sarà una centrale unica a gestire appalti per 7 mld
BARI – Le Regione Puglia, per razionalizzare e risparmiare sull'acquisizione di lavori, beni e servizi delle amministrazioni e degli enti aventi sede nel territorio regionale, ha promosso la centrale unica degli acquisti, individuando nella società in house InnovaPuglia spa il cosiddetto soggetto aggregatore. La decisione è tra gli interventi più significativi contenuti nella manovra approvata nella tarda serata di ieri dal Consiglio regionale, che ha dato il via libera ai disegni di legge sul rendiconto generale per l'esercizio finanziario 2013 e sul disegno di legge di assestamento e prima variazione al bilancio di previsione 2014.

"E' un’innovazione - spiega l’assessore al bilancio Lello Di Gioia – utile alla compressione delle spese e alla riduzione delle inefficienze di un sistema, quello dell’aggiudicazione degli appalti, che in Puglia vale circa 7 miliardi di euro, compresa la sanità". Innovazione scaturita dalla legge 23 giugno 2014 n 89 che ha esteso a tutti i Comuni non capoluogo l’obbligo di effettuare appalti e contratti per le acquisizioni di lavori, beni e servizi solo ed esclusivamente se si consorziano tra loro oppure ricorrendo a un soggetto aggregatore. "Il soggetto aggregatore funge anche – aggiunge Di Gioia – da centrale unica appaltante. Noi avevamo già l’esperienza di InnovaPuglia che gestisce la centrale di acquisto territoriale". Si chiama EmPULIA e svolge funzioni di centrale di committenza, stipula accordi quadro e convenzioni a favore della Regione, degli enti, delle agenzie regionali e delle aziende del Servizio Sanitario Regionale, degli enti locali, di loro consorzi o associazioni.

Al fine di garantire l’avvio delle attività ed il funzionamento del soggetto aggregatore per la realizzazione degli interventi di razionalizzazione della spesa mediante aggregazione, il Consiglio regionale della Puglia ha istituito, con l’approvazione del disegno di legge di assestamento e prima variazione al Bilancio di previsione 2014, un capitolo di spesa con una dotazione finanziaria per l’esercizio finanziario 2014 di 1 milione di euro.

"Ora la Regione Puglia adotterà un regolamento – spiega l’assessore Di Gioia – disciplinando lo svolgimento delle funzioni e dei compiti del soggetto aggregatore oltre le modalità per la copertura dei costi di funzionamento".

La decisione di affidare alla società in house InnovaPuglia le funzioni di stazione unica appaltante è tra gli interventi più significativi contenuti nella manovra approvata ieri dal Consiglio regionale, che ha dato il via libera ai disegni di legge su rendiconto generale per l’esercizio finanziario 2013 ed il disegno di legge di assestamento e prima variazione al bilancio di previsione 2014. Tra gli altri, in particolare, lo stanziamento sempre dal bilancio autonomo di 4 milioni di euro per i "Cantieri di cittadinanza", strumento che serve per facilitare l’inserimento socio-lavorativo dei disoccupati di lunga durata e l’inclusione sociale dei soggetti in condizione di particolare fragilità sociale. Sono stati inoltre istituiti capitoli per finanziare l’incentivazione all’esodo del personale con una dotazione finanziaria complessiva di 2 milioni di euro.

Contributi per quasi 10 milioni sono stati poi assegnati ai Consorzi di Bonifica (anche a quelli non commissariati). Confermate, oltre alle anticipazioni di fondi ad Acquedotto Pugliese (200 mln) e ad Aeroporti di Puglia (50), tutte le principali misure: 9.710.000 euro integreranno il Fondo regionale trasporti, 1 milione alla Fondazione Apulia Film Commission, 2 per finanziare le misure a tutela degli ulivi colpiti dal batterio killer "Xylella" con l’impegno di raddoppiare lo stanziamento, 20 per chiudere parte del contenzioso con la Società Ferrovie Sud-Est, 21 milioni e 900 mila euro per indennizzare i soggetti danneggiati da complicanze irreversibili a causa di vaccinazioni obbligatorie, trasfusioni e somministrazioni di emoderivati. Stanziati anche 366 mila euro per le spese di partecipazione della Regione Puglia al padiglione Italia di Expo 2015.

Sull'Ecotassa, infine, prevista la possibilità di chiedere la rideterminazione dell’aliquota per i Comuni che non hanno incrementato del 5% l’indice di raccolta differenziata entro giugno purchè si impegnino a raggiungere entro novembre un incremento pari almeno al 6%.

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