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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 04:26

«Bomba d'acqua» Statale 16 riaperta dopo sette ore Il sindaco Decaro con gli operai, sale sul muletto per «liberare» Lama Giotta

BARI – Allagamenti e statale 16 bloccata per sette ore a causa di un violento nubifragio che si è abbattuto nel pomeriggio nel territorio del Sud-est barese. Mola di Bari, Turi, Putignano, Noicattaro e Cellamare i comuni più colpiti. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco anche per soccorrere automobilisti in panne. La bomba d'acqua ha invaso la statale 16 e le sue complanari nel tratto compreso tra Mola e San Giorgio rendendo impossibile il transito alle auto: la situazione ha creato alcuni chilometri di coda e la Polizia stradale ha deviato le auto sulla statale 100 attraverso le provinciali per Rutigliano e Noicattaro. Circolazione regolare sulla «16» solo intorno a mezzanotte
«Bomba d'acqua» Statale 16 riaperta dopo sette ore Il sindaco Decaro con gli operai, sale sul muletto per «liberare» Lama Giotta
BARI – Un nubifragio si è abbattuto nel pomeriggio nel territorio del Sud-est barese provocando allagamenti di appartamenti e cantinole. Mola di Bari, Turi, Putignano, Noicattaro e Cellamare sono i comuni più colpiti. Numerosi gli interventi dei vigili del fuoco anche per soccorrere automobilisti in panne.

Il violento nubifragio ha invaso la statale 16 e le sue complanari nel tratto compreso tra Mola e San Giorgio rendendo impossibile il transito alle auto: la situazione ha creato alcuni chilometri di coda e la Polizia stradaleha deviato le auto sulla statale 100 attraverso le provinciale che portano a Rutigliano e Noicattaro. La situazione di blocco della circolazione è durata fino a mezzanotte quando è ripreso il traffico regolare sulla statale.

La 'bomba d’acquà, oltre a rendere impraticabile la statale, ha allagato le villette nelle immediate vicinanze della strada rendendo necessario l’impiego di numerose squadre dei Vigili del fuoco, del gruppo Fluviale e del personale in reperibilità.

L'evento ha causato pesanti disagi al traffico, ma senza conseguenze per le persone. Il problema principale è consistito nel rendere di nuovo praticabile la strada sommersa da un fiume di acqua, fango e foglie. Nonostante la polizia stradale abbia diramato subito notizie sul blocco della strada tramite il programma 'Viaggiare informatì attivando percorsi alternativi lungo le strade interne, lungo l’arteria, che è la principale strada usata dai vacanzieri del fine settimana per il rientro a Bari, si è formata una coda di autoveicoli di circa 7 km.

Da quando si è abbattuto il maltempo, sono state 300 le richieste di aiuto giunte alla centrale del 115: la sala operativa per controllare la situazione ha fatto alzare in volo anche un elicottero che ha sorvolato la zona compresa tra Mola di Bari e Torre a Mare. Sia dal 118 che dalla Polizia stradale gli operatori riferiscono di segnalazioni di numerosi disagi, “ma la situazione – aggiungono – è sotto controllo; non si hanno notizie di feriti o problemi relativi all’incolumità delle persone.

Anche il sindaco di Bari, Antonio Decaro, si è improvvisato «operaio» ed è salito su un muletto per liberare il canale di LamaGiotta a Torre a Mare

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