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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 12:15

Rifiuti, emergenza scongiurata riapre la discarica di Conversano

di ANTONIO GALIZIA
CONVERSANO - Rifiuti: allarme rientrato. Da stamattina ripartono le attività di conferimento dei rifiuti dei 21 comuni del Sud-Est Barese nell’impianto di biostabilizzazione di contrada Martucci. Il fermo e il momentaneo trasferimento dei rifiuti nell’impianto di Poggiardo (Le), che ha provocato polemiche e levate di scudi da parte del sindaco salentino Giuseppe Colafati, era dovuto ad ordinarie attività di manutenzione delle celle dell’impianto di Conversano
LA CRONACA DI IERI
Rifiuti, emergenza scongiurata riapre la discarica di Conversano
di ANTONIO GALIZIA

CONVERSANO - Rifiuti: allarme rientrato. Da stamattina ripartono le attività di conferimento dei rifiuti dei 21 comuni del Sud-Est Barese nell’impianto di biostabilizzazione di contrada Martucci. Il fermo e il momentaneo trasferimento dei rifiuti nell’impianto di Poggiardo (Le), che ha provocato polemiche e levate di scudi da parte del sindaco salentino Giuseppe Colafati, era dovuto ad ordinarie attività di manutenzione delle celle dell’impianto di Conversano. Da oggi, dunque, i rifiuti del Sud-Est torneranno ad essere biostabilizzati a Martucci e, in attesa della concessione della facoltà d’uso alla discarica di emergenza e soccorso da parte della Procura, i residui continueranno ad essere trasferiti in contrada Autigno a Brindisi.«Se si hanno due macchine ed una è a fare il tagliando - afferma Lorenzo Nicastro, assessore regionale all’Ambiente, rispondendo agli attacchi del sindaco salentino - è del tutto evidente che si deve fare tutto con l’altra. La vicenda, su cui si tenta di scatenare una tempesta, relativa al momentaneo trattamento dei rifiuti dell’ex bacino Bari 5 presso l’impianto di Poggiardo è davvero singolare. L’assurdità della vicenda sta nel fatto che, a seguito delle rimostranze del territorio per il temporaneo trattamento dei rifiuti del bacino barese a Poggiardo, l’ufficio Rifiuti della Regione ha convocato un incontro tra i soggetti interessati. La regolamentazione dei flussi è una competenza degli Oga (Organi di governo d’ambito, che fanno capo ai sindaci dei capoluoghi, ndr), nello specifico quello di Lecce e quello di Taranto che però non hanno ritenuto di partecipare a quell'incontro».

«Devo chiarire - aggiunge l’assessore - che nonostante qualcuno continui a sperare di vedere la Puglia sommersa dalla spazzatura, questo non accadrà perché, nonostante le proteste di amministratori locali in cerca di appigli per costruire la propria carriera politica, siamo pronti a gestire le criticità ragionando, come sempre abbiamo fatto, di una Puglia che è unica dal Gargano al Salento».

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