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Lunedì 20 Novembre 2017 | 01:27

Adp, i bandi «balneari» per due assunzioni

BARI - L’estate è tempo di sole, di mare, e di avvisi pubblici per la selezione del personale nelle società pubbliche. Un grande classico, che va in scena puntuale tutti gli anni. Questa volta tocca ad Aeroporti di Puglia, che negli scorsi giorni ha aperto le selezioni per la ricerca a tempo determinato di un esperto di attività commerciali «aviation» e di un addetto al controllo di gestione aeroportuale. Scadenza: 31 luglio (nella foto il direttore generale di Aeroporti Marco Franchini)
Adp, i bandi «balneari» per due assunzioni
BARI - L’estate è tempo di sole, di mare, e di avvisi pubblici per la selezione del personale nelle società pubbliche. Un grande classico, che va in scena puntuale tutti gli anni. Questa volta tocca ad Aeroporti di Puglia, che negli scorsi giorni ha aperto le selezioni per la ricerca a tempo determinato di un esperto di attività commerciali «aviation» e di un addetto al controllo di gestione aeroportuale. Scadenza: 31 luglio.

Aeroporti, al pari di numerose altre società della Regione, potrebbe tranquillamente assumere a chiamata diretta: ma l’azionista impone la pubblicità delle selezioni. Solo che, spesso, la trasparenza rischia di trasformarsi in un inutile paravento. E questo caso ne è un esempio. Entrambe le procedure, infatti, sono estremamente fumose, nel senso che gli avvisi non dicono assolutamente nulla: nè quanto dura il contratto, né qual è il compenso, nè quali sono i criteri di selezione. Sembrerebbero, insomma, due bandi fatti giusto per ottemperare alla seccatura della trasparenza. E magari con un vincitore già pre-determinato.

«Nulla di tutto questo», giura però il direttore generale di Aeroporti, Marco Franchini, secondo cui la «fumosità» è dovuta al fatto che si tratta di una ricerca esplorativa: «Avremmo potuto affidarci a un cacciatore di teste, ma abbiamo preferito procedere in proprio. Credo che non sarà una ricerca che si concluderà in poco tempo, e non c’è un termine entro cui prendere le decisioni. Vogliamo raccogliere il numero massimo di proposte possibili, e non c’è assolutamente nulla di precostituito». In particolare, spiega Franchini, la ricerca del responsabile commerciale riguarda una figura molto particolare: «Nonostante ci siano numeri di traffico in ripresa - dice - per rilanciare definitivamente il sistema aeroportuale c’è bisogno di professionisti che abbiano diretto collegamento con i gangli decisionali delle major più importanti, che questo momento sono quelle del Golfo. I nostri aeroporti hanno bisogno di spostare l'asse dai tradizionali centri europei. Per questo cerchiamo qualcuno con specifiche conoscenze nell'ambito delle negoziazioni di più alto livello. E non è mica certo che lo si trovi».

Va detto che, pur non avendo obblighi in materia di selezioni, Aeroporti ne ha (e molti) in materia di trasparenza. E su questo punto appare piuttosto indietro: dovrebbe infatti pubblicare tutti i dati sul personale, compresi quelli sui contratti a termine (con le relative date di scadenza). Quella norma, prevista dalla legge nazionale, serve anche a escludere il sospetto che certi avvisi pubblici abbiano già il nome del vincitore incorporato.

m.s.

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