Cerca

Venerdì 24 Novembre 2017 | 01:19

Bari, l'«operativo» De Iesu alla Questura

BARI - Antonio De Iesu, 59 anni, è stato nominato questore di Bari. Lo ha deciso oggi il Dipartimento di Pubblica sicurezza. La nomina del nuovo vertice della polizia a Bari, posto lasciato vacante due mesi fa da Domenico Pinzello. era stata sollecitata dallo stesso sindaco, Antonio Decaro e da alcuni parlamentari, alla luce della recrudescenza della criminalità negli ultimi giorni nel capoluogo. De Iesu, che viene da Salerno, è considerato un "operativo": la sua nomina, nell'aria da due mesi. Raffaele Palumbbo (vicario a Perugia) nominato a capo della Polizia di frontiera di Bari
Bari, l'«operativo» De Iesu alla Questura
BARI - Antonio De Iesu, 59 anni, è stato nominato questore di Bari. Lo ha deciso oggi il Dipartimento di Pubblica sicurezza. La nomina del nuovo vertice dela Polizia a Bari era stata sollecitata dallo stesso sindaco, Antonio Decaro, alla luce della recrudescenza della criminalità negli ultimi giorni nel capoluogo. Tra gli altri movimenti di funzionari, Raffaele Palumbo (questore vicario a Perugia) è stato nominato dirigente della zona di polizia di frontiera di Bari.

Nato a Napoli, entrato giovanissimo nell’accademia di Polizia, De Iesu ha scelto una carriera da “operativo”. Negli anni ’80 viene scelto per far parte della Squadra Speciale Anticamorra a Napoli, di cui è diventato Vice Capo. Un conflitto a fuoco con i “Cutoliani” lo lascia gravemente ferito il che gli vale il riconoscimento dello stato di “vittima del dovere”. La carriera del dr. De Iesu prosegue, a Napoli, nella Squadra Mobile. Viene nominato membro di due Commissioni straordinarie che hanno retto altrettanti Comuni a rischio camorra, Ercolano e Casandrino. Ha diretto, poi, i Commissariati di Mercato (NA), San Giorgio a Cremano (NA) e di Giugliano (NA).

Durante gli otto anni successivi ha diretto e riorganizzato l’Ufficio Prevenzione Generale della Questura di Napoli, dove, con il Questore Antonio Manganelli, è stato Vicario per due anni. Questore di Avellino dal 20 Agosto 2007, si è distinto per aver conseguito importanti risultati al fine del mantenimento dell’Ordine Pubblico e della Prevenzione Generale a favore della comunità irpina. Da agosto del 2010 era questore di Salerno.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

Altri articoli dalla sezione