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Venerdì 17 Novembre 2017 | 21:59

Bari, pizzaiola fa lavorare ex detenuti per reinserirli

di VALENTINO SGARAMELLA
BARI - Gli ex reclusi sono assunti come dipendenti con un contratto a tempo indeterminato. Per ora, Cristina ne ha assunti due. Per un terzo si stanno avviando pratiche con il suo legale di fiducia, quando avrà terminato di scontare la pena o se dovesse godere del regime di semilibertà.
Bari, pizzaiola fa lavorare ex detenuti per reinserirli

«Io, pizzaiola al San Paolo faccio lavorare gli ex detenuti»
Avviato un progetto di reinserimento sociale ed economico
VALENTINO SGARAMELLA
BARI - Come fare per tentare un reinserimento di detenuti che scontano la pena e cercano di reinserirsi nella società? Al quartiere San Paolo ci provano. È sorta da poco un’iniziativa che punta a dare lavoro a persone meno fortunate. Ne parla Cristina Barone, titolare di un ristorante pizzeria, il «Plaza del sol», e di una pescheria. «Sono ex detenuti usciti dal carcere che chiedono un lavoro che non riescono a trovare. Noi cerchiamo di far cambiare loro vita. Non sono nostri parenti».

Gli ex reclusi sono assunti come dipendenti con un contratto a tempo indeterminato. Per ora, Cristina ne ha assunti due. Per un terzo si stanno avviando pratiche con il suo legale di fiducia, quando avrà terminato di scontare la pena o se dovesse godere del regime di semilibertà.

Si tratta di un progetto per l’integrazione degli ex detenuti nella società. Cercare di offrire loro una possibilità concreta di trovare un posto di lavoro. Creare i presupposti per favorire il loro reinserimento molto spesso negato di fronte alle esperienze negative fatte in precedenza. «Vanno aiutati, non emarginati», dice Cristina.

Una volta fuori dal carcere non riescono a trovare un’occupazione stabile perché spesso la fedina penale non limpida rende diffidenti i datori di lavoro. «Sono persone che hanno famiglia e figli e hanno patito anche la fame – prosegue la titolare -. Per loro l’unico sistema per sopravvivere sarebbe rubare». E sono tutti residenti al quartiere San Paolo.

Ci sono imprenditori, insomma, che credono fortemente in un percorso di riabilitazione. «Gli ideatori sono una realtà capace di mescolare buona cucina, cultura e serate a tema, che in poco tempo è diventata un punto di riferimento al quartiere San Paolo di Bari». «Meno male che ci siamo noi a vivacizzare l’ambiente; qui non c’è mai nulla questa è una piazza morta».

Nella pizzeria si tengono serate musicali, a tema. «Organizziamo serate con danze caraibiche e giochi. Sono già intervenuti dei brasiliani con un loro spettacolo mentre servivamo ai tavoli un menu italiano». Ma anche karaoke, balli di gruppo.

Il locale è in piazza Europa, accanto al centralissimo Polisportivo nato da poco all’interno del quartiere. L’obiettivo è ambizioso in una realtà difficile: creare uno spazio di raccoglimento per idee, progetti e manifestazioni che sono anche curate e organizzate dalla Falcicchio Event’s di Bari. Si tratta di un’agenzia che organizza spettacoli. Di recente si è esibita «L’allegra compagnia» con una rappresentazione teatrale. Ma questa dell’assunzione di ex detenuti è la più importante. Si tratta di persone in carcere comunque per reati minori, piccoli furti. «I due ex detenuti assunti servono ai tavoli e portano a domicilio cene da asporto ma fanno le pulizie ed altro». Nuove idee e progetti per rinnovare il concetto di divertimento, rivolto non soltanto ai giovani. «Qui vengono interi nuclei familiari, anche anziani, soprattutto sabato e domenica ma anche serate infrasettimanali a tema».

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