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Domenica 19 Novembre 2017 | 15:16

Blocco fondi della cultura «Colpo mortale ai festival»

di NICOLA MORISCO
BARI - Dopo l'annunciato blocco dei fondi della Provincia da parte del vicepresidente, Nuccio Altieri, a seguito di una decisione del Governo rischiano di saltare 120 spettacoli: serate e programmi già avviati da tempo, artisti anche di fama internazionale ingaggiati, centinaia di lavoratori coinvolti. È panico fra Monopoli, Locorotondo e Ruvo. Si va dal Jazz Festival al Locus, al Talos. Anche Bianca Guaccero era prevista a Monopoli per il suo debutto come cantante jazz (nella foto, Laura Mvula di scena al Locus)
Blocco fondi della cultura «Colpo mortale ai festival»
NICOLA MORISCO
Le più che perplessità sollevate dal vice presidente della Provincia di Bari Nuccio Altieri per la mancanza di fondi per le attività culturali e spettacolari estive, non hanno lasciato certo indifferenti gli organizzatori di rassegne e festival che affollano l’estate del barese.
Le cause sono da cercarsi «nelle incongruenze e delle difficoltà interpretative della normativa nazionale che prevede il passaggio da Provincia a Città Metropolitana», queste le parole espresse ieri in un’intervista rilasciata alla «Gazzetta» dallo stesso Altieri.
Di certo, la vicenda sembra si sia ingarbugliata tanto da costringere la Provincia ad annunciare ieri la sospensione del cartellone degli spettacoli ed eventi culturali del «Costa dei Trulli on the road» (l’inizio era previsto ieri).

A pagarne le conseguenze, se ciò dovesse accadere, saranno 120 spettacoli e rassegne che non usufruirebbero del contributo della Provincia e, in alcuni casi, verrebbero addirittura annullati, in quanto sostenuti economicamente dalla sola Amministrazione provinciale.
Ad averne la peggio, quindi, sarebbero manifestazioni come la terza edizione del Piazza Palmieri Monopoli Jazz Festival di Monopoli, con in cartellone artisti del calibro di James Taylor Quartet, Fabio Concato e il debutto da cantante jazz dell’attrice bitontina Bianca Guaccero. Un festival che senza il sostegno della Provincia potrebbe addirittura saltare.

«Posso solo augurarmi - auspica l’organizzatrice Maddalena Teofilo -, che la situazione si risolva in tempi utili a salvare una manifestazione che vanta ormai una tradizione importante nel cartellone estivo della città di Monopoli e che ha sempre dato un grande impulso all’economia turistica del territorio».
A rischio anche due grandi manifestazioni come i consolidati Locus Festival di Locorotondo e Talos di Ruvo di Puglia diretto dal maestro Pino Minafra, il più longevo festival e laboratori musicali.

«Sarebbe una bruttissima ferita, quasi mortale per il festival - precisa Minafra-. Tra le notizie che arrivano dalla Provincia e quelle che giungono anche dalla Regione, il festival verrebbe messo in ginocchio. La manifestazione quest’anno prevede in 11 giorni di programmazione 24 concerti, 2 mostre fotografiche, un workshop, un convegno e, soprattutto, 350 musicisti già contattati e ufficializzati. Alla parte artistica, va aggiunta anche la presenza di ben 20 giornalisti specializzati provenienti da tutto il mondo, compresa l’Australia. Sarebbe un dramma, come uno tsunami negativo che si abbatte sulla nostra terra». Nel caso i finanziamenti non arrivassero, Minafra risponde: «Dopo aver letto l’articolo della Gazzetta, mi ha chiamato l’assessore alla Cultura del Comune di Ruvo, De Palo, il quale mi ha detto: “Dammi una buona ragione per non suicidarmi”. Non ho idea come si possa risolvere la situazione – prosegue Minafra -, bisogna rivedere tutto, in questo momento balbettiamo tutti perché non abbiamo soluzioni alternative».

La notizia della sospensione dei finanziamenti alla cultura ha colto di sorpresa anche gli organizzatori del Locus, da sempre finanziato anche dalla Provincia. «Oggi – commenta Vincenzo Bellini-, siamo a 10 giorni dall’inizio del Locus e abbiamo puntato su un cartellone d’eccezione: dal 25 luglio al 10 agosto, ospiterando artisti come Seun Kuti, Laura Mvula, Gilles Peterson, Avishai Cohen, Gregory Porter. Artisti provenienti dai 5 continenti, alcuni dei quali in esclusiva nazionale o in prima assoluta per un evento che costruisce la propria identità sulla forza turistica di Locorotondo e per il quale abbiamo costruito pacchetti turistici ad hoc, fatta partire la macchina comunicativa, il merchandising del festival. Attendiamo fiduciosi che l’impegno dell’assessore Altieri possa servire a trovare una soluzione ad un problema che comprometterà sicuramente la stagione del turismo culturale in corso. Se non ci sarà una soluzione in tempi brevi saremo costretti a modificare il programma».

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