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Sabato 18 Novembre 2017 | 01:49

Conflitto di interessi per un libro sull'olio «ombre» su assessore Bari

BARI - La Camera di commercio, di cui è segretario generale nonchè dirigente ad interim del Servizio Finanziario, Angela Partipilo (neo vicesindaco nella giunta Decaro) dovrà decidere l'acquisto di un bel po' di copie del libro (costo 24 euro) "La città dell’olio" di Pasquale B. Trizio, storico del commercio marittimo e della navigazione edito da "Gelsorosso", la casa editrice di cui è amministratore Carla Palone, neo assessora comunale al commercio
Conflitto di interessi per un libro sull'olio «ombre» su assessore Bari
BARI - Oggi al centro della riunione della giunta della Cameria di commercio vi è all'ordine del giorno una singolare questione sottoposta dal presidente Ambrosi: se comprare copie del volume dal titolo La città dell’olio di Pasquale B. Trizio, storico del commercio marittimo e della navigazione. Fin qui nulla di strano. Ma si dà il caso che il volume, che avrebbe il costo di 24 euro a copia, sarà edito dalla casa editrice Gelsorosso della quale è proprietaria il nuovo assessore allo Sviluppo Economico, al Commercio e alla Fiera del Levante, Carla Palone.

Ma per capire la vicenda bisogna fare un passo indietro. A proporre ad Ambrosi un interessamento da parte della Camera di Commercio al suddetto volume è stata l’Autorità Portuale del Levante della quale è presidente Franco Mariani. È l’Autorità ad aver chiesto all’ente camerale, con una lettera del 19 giugno scorso, di sostenere questa operazione nelle forme che riterrà opportune. Ambrosi ha fatto presente che l’ente camerale può solo acquistare copie dell’opera e che per la spesa si potrà attingere dal budget di «Attività promozionali - linea di intervento Cul-Tur & Brand».

Il budget è stato assegnato, con regolare determina, al dirigente ad interim dell’ente camerale, Angela Partipilo che ha attestato la disponibilità finanziaria. La Partipilo è il Segretario generale della Camera di Commercio indicata dal sindaco, Antonio Decaro, assessore al Bilancio e alle Società partecipate con delega anche di vicesindaco. Sulla presunta incompatibilità tra la sua attività camerale e le strategiche deleghe al Comune, si pronuncerà a breve la Unioncamere nazionale.

Insomma, qualora la Camera di Commercio decidesse di acquistare copie del volume di Trizio, si genererebbe, diciamo così, un certo conflitto di interessi visto che l’editrice è anche un assessore del Comune. Inoltre, a dover allentare i cordoni della borsa, sarebbe un altro assessore in pectore, la Partipilo, appunto. Come si esprimerà in merito, domani, l’ordine collegiale? L’Autorità portuale del Levante ha inoltrato la richiesta alla Camera di Commercio il 19 giugno scorso. In quella data il sindaco era già stato eletto ma la giunta non era stata ancora nominata, quindi la Palone non era ancora assessore. Fin qui il discorso non fa una piega se non fosse che oggi, invece, l’editrice riveste un ruolo istituzionale in giunta. La domanda, quindi, sorge spontanea ai più: è proprio il caso che la Camera di Commercio di Bari acquisti copie di un volume edito da un assessore del Comune di Bari? È o non è un conflitto di interessi? E può dare il placet finanziario all’operazione un assessore in stand-by della stessa giunta?

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