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Giovedì 23 Novembre 2017 | 04:25

Bari, la «cena bianca» fa il bis giovedì (con il sindaco Decaro)

di LIA MINTRONE
Rullo di tamburi per quello che, l’anno scorso, è stato sicuramente l’evento «clou» più sorprendente per i baresi. Giovedì prossimo, 17 luglio, la città si appresta a vivere la seconda edizione di «Bari Bianca. A cena insieme 2014». Tutti ricorderanno cosa avvenne quella magica sera del 4 luglio sul sagrato della Basilica di San Nicola. Ben 1.800 baresi aderirono, a scatola chiusa, al flash mob
Bari, la «cena bianca» fa il bis giovedì (con il sindaco Decaro)
di LIA MINTRONE

Rullo di tamburi per quello che, l’anno scorso, è stato sicuramente l’evento «clou» più sorprendente per i baresi. Giovedì prossimo, 17 luglio, la città si appresta a vivere la seconda edizione di «Bari Bianca. A cena insieme 2014». Tutti ricorderanno cosa avvenne quella magica sera del 4 luglio sul sagrato della Basilica di San Nicola. Ben 1.800 baresi aderirono, a scatola chiusa, al flash mob più spettacolare, una cena en plein air sulla formula della fortunata «Diner en blanc» inventata a Parigi, nel 1988, e da quel momento esportata in ogni angolo del globo.

«Incredibile, quest’anno ci sono arrivate 7mila e-mail di iscrizione» riferisce una indaffaratissima Rosa Armenise Lobuono, la dea ex machina dell’evento barese. «E non nascondo che c’è grande apprensione tra noi organizzatori vista la grande partecipazione prevista e la conseguente, quanto sperata, buona riuscita della serata» aggiunge. Oltre alla Lobuono, ribattezzata per l’occasione la «White Lady», l’organizzazione è composta da Vanni Marzulli, Mario Ferorelli, Francesco Contursi, Edo Giua, Anna Cavallo e Almerico Brancaccio. Un gruppo goliardico e apartitico, come ci tengono a precisare, che sin dalla prima edizione ha creduto fermamente che anche Bari potesse ospitare un evento di massa del genere.

Le regole per i partecipanti sono ferree: niente roba di carta o di plastica; piatti, posate, bottiglie, bicchieri e addobbi devono essere rigorosamente bianchi e di porcellana o vetro. Banditi anche i tovaglioli di carta, lo «statuto» prevede solo quelli in stoffa. Stessa condizione per le tovaglie. Tirate fuori dalle cassapanche quelle buone e ricamate dei corredi, basta che siano di stoffa e, ovviamente, bianche. Tassativamente bandite anche le lattine sia di bibite sia di birra, è preferibile il vino. Ma se proprio non ce la fate per una sera a separarvi dalla vostra birra, versatela in una caraffa di vetro. Particolarmente apprezzate saranno candele e candelabri, le luci soffuse e calde regaleranno un’atmosfera ancora più magica alla serata.
I partecipanti dovranno portarsi da casa anche sedie e tavoli e dovranno essere vestiti rigorosamente di bianco.

Altra regola fondamentale è che, alla fine della serata, tutto dovrà essere lasciato in ordine. Sul luogo dove si svolgerà la «Cena bianca» non dovrà esserci traccia del passaggio di migliaia di persone. «L’anno scorso i baresi sono stati meravigliosi dimostrando un grande senso civico - ricorda Rosa Lobuono -. Alla fine della serata, sul sagrato della Basilica, non c’era neanche una briciola per terra. Che soddisfazione e che correttezza da parte dei cittadini!».

E, a proposito della location, come previsto dal regolamento, si conoscerà solo la sera del 16 luglio, 24 ore prima. Come ogni flash mob che si rispetti, infatti, il luogo rimane segreto fino all’ultimo. Certo, non sarà facile individuare uno spazio che possa contenere almeno seimila persone. Sul punto, gli organizzatori mantengono il totale riserbo. Riusciamo solo ad intuire che l’evento ricadrà nel territorio del Municipio 1, ma è un bel terno al lotto perché comprende i quartieri Murat, San Nicola, Libertà, Madonnella, Japigia e Torre a Mare.

«Anche quest’anno ci teniamo a sottolineare che la politica deve restare fuori dai tavoli e dalla cena - dice categoricamente la Lobuono -. L’anno scorso, forse perché era la prima volta, ci furono troppe insinuazioni in merito e non ci fecero affatto piacere. Questa cena è di tutti e per tutti. Il nostro desiderio è solo uno, che le persone stiano bene e che si divertano e che, almeno per una sera, si possa essere tutti in una situazione di grande convivialità».

Anche quest’anno, due trenini, gratuitamente, trasporteranno i partecipanti dai Park and Ride della città fino al luogo dell’even - to. Gli organizzatori consigliano, almeno a chi abita vicino al luogo prescelto, di muoversi a piedi per evitare il congestionamento del traffico o, se proprio è necessario, di formare auto «al completo». Grande disponibilità è stata data dal sindaco, Antonio Decaro (che ha garantito la sua presenza nonostante quel giorno sia il suo compleanno - n.d.r.), dalla Questura e dal Comando dei Vigili Urbani affinché tutto si svolga senza problemi e intoppi, all’insegna della serenità e del relax. La location sarà comunicata sulla pagina Facebook del gruppo «Bari Bianca - Cena insieme 2014» la sera del 16 luglio.

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