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Sabato 25 Novembre 2017 | 12:36

E' guerra alle blatte raddoppiati interventi

di ANTONELLA FANIZZI
BARI - I tombini di corso Cavour, via Piccinni, via Montegrappa e via Piave sono stati già sigillati. Gli interventi straordinari, effettuati dagli operatori dell’Amiu, sono partiti. Non è però sufficiente. I topi vanno a passeggio nella pineta di San Francesco e nel parcheggio di Pane e pomodoro. Le zanzare tolgono il sonno a grandi e bambini in ogni angolo della città. Ma sono le blatte, soprattutto, a fare paura
E' guerra alle blatte raddoppiati interventi
di ANTONELLA FANIZZI

BARI - I tombini di corso Cavour, via Piccinni, via Montegrappa e via Piave sono stati già sigillati. Gli interventi straordinari, effettuati dagli operatori dell’Amiu, sono partiti. Non è però sufficiente. I topi vanno a passeggio nella pineta di San Francesco e nel parcheggio di Pane e pomodoro. Le zanzare tolgono il sonno a grandi e bambini in ogni angolo della città. Ma sono le blatte, soprattutto, a fare paura. Le segnalazioni condite da vibrate proteste arrivano da Bari vecchia, dal Murat, Libertà, San Girolamo e Carrassi.

Il problema ha assunto dimensioni tali da giustificare un vertice d’urgenza a Palazzo di città. Il sindaco Antonio Decaro ha riunito intorno a un tavolo l’assessore all'Ambiente Pietro Petruzzelli, i responsabili dell’Acquedotto pugliese, il presidente dell’Amiu Gianfranco Grandaliano e il presidente dell’Ordine dei Veterinari Vincenzo Buono. L’obiettivo è organizzare una serie di interventi straordinari per la pulizia e la disinfestazione delle strade dagli scarafaggi.

«Bari - dice il sindaco - non può considerarsi una città europea se si presenta inefficiente nel combattere i fenomeni di infestazione di insetti e animali. Vorrei chiarire: si tratta di episodi che sono del tutto normali per il nostro clima. Al momento non c’è nessuna situazione di emergenza: sia l’Amiu che l’Aqp lavorano tutto l’anno, ma è giusto in questo periodo intensificare le azioni di contrasto raddoppiando le disinfestazioni».
Le blatte stanno ormai invadendo i marciapiedi di ogni quartiere. I più inferociti sono però i residenti di Carrassi e San Girolamo: con il calare del buio, gli insetti rossi approdati sulle nostre sponde a bordo nelle navi da carico provenienti dall’America, e quelli gialli emigrati dalla Germania, escono dai tombini e scalano i palazzi entrando nelle abitazioni.

Va detto che gli scarafaggi si nutrono di rifiuti. Non è un caso che il sindaco si rivolga ai cittadini: «In questa guerra è importante che ci sia la collaborazione di tutti. Faccio un appello alla sensibilità e al senso civico dei singoli abitanti, dei commercianti, degli ambulanti dei mercati rionali: aiutateci a tenere pulita la città. Le blatte, che normalmente aumentano con il caldo e l’umidità, vanno a caccia di scarti di cibo e persino della colla. È fondamentale non lasciare rifiuti organici e neppure i cartoni per strada. La spazzatura va riposta nei cassonetti ».

Nei prossimi quindici giorni saranno raddoppiati gli interventi straordinari di Aqp e Amiu. L’Acquedotto sarà all’opera di notte, mentre gli operatori dell’azienda di igiene urbana effettueranno il servizio nelle prime ore del mattino. Il calendario dettagliato, con l’elenco delle strade sulle quali saranno istituiti i divieti di sosta, sarà comunicato nelle prossime ore. Decaro precisa: «Partiremo con le verifiche sui condomini privati dove è stata effettuata la disinfestazione delle condotte interne sia della fogna nera sia della fogna bianca. Agli amministratori chiederemo di mostrare la fattura che attesti la bonifica. I controlli riguarderanno inoltre i locali commerciali e gli ambulanti che vendono i loro prodotti in alcuni mercati rionali».

Proprio dalla città vecchia nei giorni scorsi si è levato un coro di proteste. I gestori dei pub, delle birrerie e dei ristoranti hanno denunciato la presenza massiccia delle blatte che hanno il potere di tenere alla lontana i clienti: i vicoli si sono svuotati e il popolo della notte si è trasferito altrove. Nella lotta agli insetti è stata coinvolta la polizia municipale, con il compito - affidatogli dall’assessore Petruzzelli - di avviare una verifica sugli immobili privati abbandonati su cui il Comune non può intervenire senza autorizzazione. Spesso i focolai si annidano nelle palazzine in forte stato di degrado.

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