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Sabato 25 Novembre 2017 | 03:12

Caso di meningite su aereo per Bari «Lo studente migliora»

BARI  – Vanno migliorando le condizioni dello studente universitario barese di 23 anni colto da malore subito dopo essere atterrato ieri sera all’aeroporto di Bari, proveniente da Valencia, e al quale i medici hanno diagnosticato una meningite di tipo 'C'. Il giovane, fanno sapere fonti sanitarie, sta rispondendo alle terapie e le sue condizioni, se il decorso proseguirà regolarmente, dovrebbero decisamente migliorare nella giornata di domani
LA CRONACA DI IERI
Caso di meningite su aereo per Bari «Lo studente migliora»
BARI – Forse il momento peggiore è stato superato: sono migliorate, infatti, le condizioni di salute dello studente universitario barese di 23 anni che ha accusato febbre alta e mal di testa ieri sera sul volo Ryanair Siviglia-Bari ed è risultato affetto da meningite di tipo 'C'. Il giovane, che frequenta il progetto Erasmus, è ricoverato al Policlinico di Bari nel reparto di Malattie infettive. In mattinata, si è saputo da fonti sanitarie, il giovane, che frequenta il progetto Erasmus, ha risposto positivamente alle terapie mediche; se non ci saranno intoppi, il miglioramento più deciso dovrebbe arrivare nella giornata di domani.

I sintomi di malessere il giovane li aveva accusati già prima della partenza, a Siviglia, tanto che si era recato ad un presidio medico. Ma qui non gli era stata diagnosticata alcuna meningite. E’ stato durante il volo Ryanair, a bordo di un Boeing 737, che le condizioni del giovane sono decisamente peggiorate, e subito dopo l’atterraggio a Bari è stato chiesto l'intervento del personale sanitario. Il sospetto di un caso di meningite, manifestato dai medici, ha indotto a far scattare, da parte di Aeroporti di Puglia e della Asl, la catena di misure di prevenzione, mentre lo studente veniva trasferito al Policlinico di Bari.

L’aereo è stato sottoposto a disinfestazione per poi venire utilizzato, nella tarda serata di ieri, per garantire la rotta Bari-Torino. Nel frattempo la compagnia aerea ha invitato tutti i passeggeri di quel volo a sottoporsi, in via precauzionale, alla profilassi consigliata dalle autorità sanitarie; stesso provvedimento è stato adottato anche per l'equipaggio dell’aeromobile e per il personale aeroportuale interessato. "Il sistema ha risposto bene, in tutte le fasi" ha commentato oggi l’assessore alla Sanità della Regione Puglia, Elena Gentile.

La città di Bari si trova ad affrontare il secondo caso di meningite nel giro di un mese, anche se resta da chiarire dove lo studente abbia contratto la meningite. Il 30 maggio scorso una ragazza di 18 anni, Alessia Pistolato, che pochi giorni prima aveva lavorato come rappresentante di lista in un seggio elettorale a Bari, era morta al Policlinico per meningite. In quella circostanza le autorità sanitarie avevano attivato le procedure per la profilassi nei confronti di tutti coloro che avevano lavorato nello stesso seggio, e anche per i ragazzi che frequentano la parrocchia nella quale la giovane era molto attiva, al quartiere San Pasquale di Bari.

Nei giorni scorsi l’assessorato regionale alle Politiche della Salute aveva annunciato che la Puglia sarà la seconda regione italiana, dopo la Basilicata, ad offrire il nuovo vaccino contro il meningococco B gratuitamente e in modo attivo a tutti i neonati. E a margine della conferenza stampa di presentazione di questa campagna gratuita di vaccinazione, Michele Conversano, medico pugliese e presidente nazionale della Società italiana di igiene, medicina preventiva e sanità pubblica (Silt), aveva sottolineato che "corretta diagnosi, ma soprattutto corretta prevenzione, sono le uniche armi che abbiamo per distruggere la meningite".

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