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Giovedì 23 Novembre 2017 | 14:10

Benni inaugura gli «Episodi» del Libro possibile

di MARIA GRAZIA RONGO
Si apre questa sera, con il primo appuntamento di «Episodi» nello scenario delle Grotte di Castellana, la tredicesima edizione del festival letterario «Il libro possibile», evento di punta nella programmazione culturale estiva regionale, con le sue caratteristiche presentazioni di autori e libri nelle piazzette e sulle terrazze a picco sul mare di Polignano a Mare
Benni inaugura gli «Episodi» del Libro possibile
di MARIA GRAZIA RONGO

Si apre questa sera, con il primo appuntamento di «Episodi» nello scenario delle Grotte di Castellana, la tredicesima edizione del festival letterario «Il libro possibile», evento di punta nella programmazione culturale estiva regionale, con le sue caratteristiche presentazioni di autori e libri nelle piazzette e sulle terrazze a picco sul mare di Polignano a Mare. Quest’anno il Festival migra anche in una città vicina, grazie alla collaborazione con le Grotte di Castellana. Del resto le caratteristiche Grotte carsiche non sono nuove ad ospitare iniziative di carattere culturale, ricordiamo infatti il successo che hanno avuto tutte le repliche dello spettacolo Hell in the cave, per la regia di Enrico Romita, drammaturgia e voce narrante, Giusy Frallonardo.

A inaugurare la rassegna, stasera alle 20.30, nella Grave, sarà Stefano Benni, con il reading del suo ultimo successo letterario Pantera insieme all’attrice Dacia Dacunto (ingresso gratuito fino ad esaurimento posti che sono comunque limitati, quindi è necessaria la prenotazione al numero 080.499.82.21 dalle 9 alle 13). Gli altri appuntamenti di «Episodi» sono il 14 luglio, con Dario Fo e il 21 luglio con Vinicio Capossela.

La rassegna polignanese invece andrà in scena come da tradizione, nella seconda settimana di luglio, dal 9 al 12 luglio. Una gemmazione quindi che intende promuovere il territorio non solo della cittadina che diede i natali a Domenico Modugno, ma allargarsi anche alle attrazioni turistiche delle città vicine, a cominciare proprio dalla suggestiva meta di visitatori da ogni parte del mondo. La direttrice artistica della manifestazione, Rosella Santoro, spiega così la scelta. «Già lo scorso anno abbiamo attivato una partnership con le Grotte di Castellana, per la quale chi partecipava al Libro possibile aveva diritto ad uno sconto sul biglietto d’ingresso alle Grotte, quindi noi avevamo garantito un flusso maggiore di visitatori al sito turistico e loro avevano promesso di investire la differenza del costo del biglietto in sostegno ad attività culturali. È nata così una sinergia reale tra cultura e turismo e quest’anno, d’accordo con il presidente delle Grotte, Domi Ciliberti, abbiamo dato vita a questa nuova piccola rassegna parallela al Festival».

Si torna quindi alle origini, considerando che «Il libro possibile» nacque proprio a Castellana tredici anni fa? «È stata una casualità in effetti, perché sì, il Festival è nato proprio a Castellana, ma a Polignano ha avuto la sua consacrazione. E ora “Episodi” e “Il libro possibile” sono due momenti che si integrano e che perseguono il medesimo obiettivo, quello della crescita culturale e turistica del territorio della provincia di Bari e della Puglia tutta. Il Libro possibile è diventato un brand che si divide in due iniziative ed “Episodi” offre anche la possibilità di ampliare la proposta culturale del festival arricchendola dei momenti di spettacolo e della musica che durante le quattro giornate di Polignano non è possibile realizzare, visto l’incalzante susseguirsi tra una presentazione letteraria e l’altra, e in più, ci permette anche di dilatare i tempi del Festival con questo inizio in giugno e la prosecuzione fino al 21 luglio».

Saranno tre serate con ospiti d’eccezione, da Benni al premio Nobel Dario Fo, e per finire Capossela. «La programmazione è davvero d’eccellenza e considerando che l’ingresso agli spettacoli è gratuito, per il pubblico pugliese e non solo rappresenta un’occasione imperdibile».

Un festival che però si apre con una piccola polemica, considerando che il vicepresidente della Provincia di Bari, Nuccio Altieri, da sempre sostenitore dell’iniziativa, ha dichiarato di non aver condiviso il «prologo» a Castellana, perché non rientrante nel progetto presentato inizialmente alla Provincia. In conclusione, cosa è accaduto? «Preferirei non parlare di questa vicenda, perché sono abituata a considerare sempre il lato positivo delle cose».

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