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Sabato 18 Novembre 2017 | 05:26

Restituite le indennità Alta tensione all’Ateneo

di LUCA BARILE
BARI - A sentire i lavoratori, sarà un’assemblea di fuoco quella che si terrà questa mattina a Lettere, nel palazzo Ateneo. All’ordine del giorno c’è l’imminente recesso dell’Università, preannunciato la settimana scorsa ai rappresentanti sindacali, dai contratti integrativi che hanno garantito fino ad ora una serie di indennità accessorie al personale tecnico ed amministrativo
Restituite le indennità Alta tensione all’Ateneo
di LUCA BARILE

BARI - A sentire i lavoratori, sarà un’assemblea di fuoco quella che si terrà questa mattina a Lettere, nel palazzo Ateneo. All’ordine del giorno c’è l’imminente recesso dell’Università, preannunciato la settimana scorsa ai rappresentanti sindacali, dai contratti integrativi che hanno garantito fino ad ora una serie di indennità accessorie al personale tecnico ed amministrativo. Dalla quota per la sede distaccata a Valenzano a quella per gli addetti ai laboratori, dalla reperibilità degli autisti alla responsabilità di incarico. Somme legate alle mansioni e talvolta cumulabili tra loro, che si potevano sommare ad un’ulteriore indennità mensile fissa e che servivano ad arrotondare gli stipendi. Con la mancata certificazione di quei fondi da parte dei revisori dei conti, i pagamenti saranno sospesi dal prossimo luglio.

La risposta dei sindacati, a caldo, è stata di respingere ogni ipotesi di tagli alle buste paga e di annunciare l’inizio di uno stato di agitazione a tempo indeterminato. Oggi decideranno se e come agire. Ma la seconda parte della storia sarà chiedere spiegazioni sui motivi che stanno a monte di una situazione a rischio di esplosione. Un dato certo, in una vicenda che non brilla di trasparenza, è l’ispezione che fece l’anno scorso all’Università il ministero dell’Economia e delle finanze, concludendo che l’Ateneo aveva speso, per il proprio personale, circa 5 milioni di euro in più rispetto a quanto dovuto. Nel calderone dei nuovi conteggi ministeriali c’erano e ci sono le indennità pagate al personale, ma anche i fondi accessori per i dirigenti e i cosiddetti EP, ovvero le «elevate professionalità».

In una lettera dai toni familiari, il direttore generale dell’Università, Nuccio Prudente, l’altro ieri ha accennato ai lavoratori che si va, verosimilmente, verso la restituzione delle somme. Per il momento, il ministero l’ha comunicato per quanto riguarda le indennità dei dirigenti e degli Ep, ma da un momento all’altro Prudente attende una seconda comunicazione. E questa volta riguarderà il personale tecnico ed amministrativo. I fondi contestati coprono l’ultimo decennio, a partire dal 2004.

«Ma noi li abbiamo sempre contrattato su somme certificate dai revisori e autorizzate dal consiglio di amministrazione» commenta Rocco Campobasso, sindacalista del Cisapuni. «Vogliamo sapere, perciò, dov’è il problema – aggiunge Campobasso, veterano delle contrattazioni e degli organi accademici - e perché un presunto errore contabile debba ricadere sulle tasche dei lavoratori e delle loro famiglie».

Il problema, in questo momento, è che alla posizione irremovibile del ministero non si può restare indifferenti. O si fa come dicono da Roma, oppure ci si oppone. C’è da dire, però, che una prima reazione l’Ateneo la ebbe già lo scorso anno, mandando al Mef le proprie controdeduzioni in risposta all’esito dell’ispe zione. Se adesso il ministero insiste nel chiedere un piano di recupero di quelle somme (la lettera riguardo i dirigenti è arrivata qualche giorno fa), vuol dire che la difesa d’impeto dell’Ateneo non ha retto. «Vogliamo che a pagare siano i responsabili », dicono i sindacati di base in un comunicato, chiamando indirettamente, ma inevitabilmente in causa i precedenti vertici accademici. Mentre l’attuale rettore, Antonio Uricchio, sta cercando lui stesso di saperne di più. Da indiscrezioni infatti, pare che abbia chiesto alla direzione generale una relazione sulla vicenda. Un altro capitolo da chiarire, insieme al buco milionario di bilancio apparso da un anno all’altro, nella storia degli ultimi anni in Ateneo.

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