Martedì 14 Agosto 2018 | 16:20

Gazzettaffari - Portale di annunci de La Gazzetta del Mezzogiorno

I problemi del quartiere

Bari, rifiuti: chi abita a Palese è ostaggio degli incivili

La denuncia dei residenti: «Chiediamo più pulizia del lungomare e delle zone della movida»

Palese spazzatura

BARI - «Insieme ai cassonetti della spazzatura, sono spariti gli operatori ecologici. Se prima si trovava lo schifo davanti ai bidoni, ora l’immondizia è ovunque, anche sulle strade». A Laura, che abita a Palese, fa eco Luisa: «Questo quartiere è più sporco di prima. I rifiuti si concentrano soprattutto davanti ai locali». Sono il lungomare e la zona della movida a finire sotto accusa: i residenti dell’ex frazione balneare, in questi mesi affollata di villeggianti che si spostano dai paesi limitrofi per trascorrere qualche ora in riva al mare, sia di giorno sia di notte, sono stanchi dello scempio e del cattivo odore che caratterizzano le zone dove è più semplice l’accesso alla scogliera, quelle dei lidi a pagamento e quelle dei bar e ristoranti.

Ma se a detta di molti l’introduzione della raccolta a domicilio ha migliorato l’aspetto e la qualità della vita del quartiere, secondo altri non è stata sufficiente a risolvere il problema del sacchetto selvaggio. I cestini portarifiuti e i trespoli sistemati sul litorale attirano grandi quantità di scarti, in prevalenza di generi alimentari che, con le alte temperature, vanno putrefazione rendendo l’aria irrespirabile. Per questo Gianna tuona: «Siamo ostaggio di coloro che non rispettano le regole. Il Comune, se non riesce a garantire una bonifica quotidiana adeguata, con lo svuotamento puntuale dei contenitori e con lo spazzamento delle strade, metta le telecamere in modo da individuare, e quindi multare, chi sporca».

Gli abitanti di Palese invocano, quindi, più considerazione oltre a una maggiore presenza dei netturbini.

E proprio ieri mattina il consigliere comunale del Pd, Massimo Maiorano, insieme ad alcuni residenti di Palese, ha fatto un sopralluogo nelle campagne disseminate di discariche abusive per richiamare l’attenzione della giunta Decaro sulla necessità di difendere il territorio degli attacchi di gente senza scrupoli. Fa una premessa: «La mia vuole essere una iniziativa costruttiva che ha l’obiettivo di dare risposte alle legittime denunce dei cittadini. Sulle complanari e nelle aree ai margini del quartiere vengono abbandonati dagli incivili i sacchi della spazzatura: una vergogna per il decoro e una minaccia alla sicurezza igienico-sanitaria».

Maiorano aggiunge: «Ho ricevuto lamentele da chi abita a Palese e Santo Spirito anche per i disservizi legati al servizio porta a porta. Nelle ex frazioni ci sono molte ville circondate da alberi e verde. Ma la raccolta del fogliame è nella più completa disorganizzazione. Le mie interrogazioni sono rimaste inascoltate dai vertici dell’Amiu».

Maiorano ha una sua ricetta per arginare i disagi: «È necessario istituire un’isola ecologica in funzione dalla mattina alla sera, affinché i cittadini possano conferire direttamente i rifiuti. Ci sarebbero così meno buste abbandonate, con risparmi sulla pulizia delle strade. La raccolta del fogliame andrebbe comunque riorganizzata: ai cittadini dovrebbe essere data la possibilità di conferire direttamente rami e residui vegetali. Comunque la collaborazione dei cittadini resta l’unica arma per difendere il territorio da chi lo inquina».

Bari BA, Italia

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

Palagiustizia di Bari: Bonafede revoca l'ok alla sede di Via Oberdan

Palagiustizia Bari: Bonafede revoca l'ok alla sede di Via Oberdan

 
Crollo ponte, Decaro: «Vicino al sindaco, siamo con te»

Crollo ponte, Decaro: «Vicino al sindaco, siamo con te»

 
Alla figlia serve un certificato per lavorare, ma l'ufficio è chiuso: «Se ne vada al mare»

Alla figlia serve un certificato per lavorare, ma l'ufficio è chiuso: «Se ne vada al mare»

 
Palagiustizia, se ci sono le condizioni, il trasloco si può rinviare

«Palagiustizia Bari, se ci sono le condizioni, il trasloco si può rinviare»

 
Bari, agente penitenziario si suicida con la pistola d'ordinanza, Mastrulli: «Una perdita immensa»

Agente penitenziario barese si suicida con la sua pistola in Toscana

 
Putignano, lite per una birra finisce a coltellate: grave un 27enne, ferita anche la madre

Putignano, lite per una birra finisce a coltellate: grave un 27enne, ferita anche la madre

 
Molfetta, tentano di rubargli l'auto mentre è in spiaggia: due arresti

Molfetta, tentano di rubargli l'auto mentre è in spiaggia: due arresti

 

GDM.TV

Bari, «scompare» l'aereo rumeno: a rischio le vacanze in Grecia

Bari, sparisce il jet rumeno: addio alle ferie in Grecia

 
Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

Ponte crollato a Genova, le immagini dall'alto

 
«Oh mio Dio», il terrore in diretta

«Oh mio Dio», il terrore in diretta dei testimoni

 
Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, giù oltre 100 metri. Auto e persone sotto le macerie

Genova, apocalisse sull'autostrada: crolla un ponte, 20 morti e feriti. Quattro estratti vivi
«Oh, mio Dio!»: terrore in diretta | Video dall'alto

 
Commemorazione fratelli Luciani, il video

Mafia, a un anno dalla tragedia la cerimonia a San Marco in Lamis

 
Brindisi, l'aereo-forno di RyanairMalori a bordo. «Bloccati sulla pista»

Brindisi, l'aereo-forno di Ryanair
Malori a bordo. «Bloccati sulla pista»

 
Prof. Gesualdo: «Primo trapianto al mondo a partire da donatore cadavere»

Trapianto di rene a catena a Bari. Gesualdo: «Ecco il primo caso al mondo»

 
La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

La masseria che faceva affari con 2mila piante droga a Lecce

 

PHOTONEWS