Lunedì 23 Luglio 2018 | 12:01

Processo per tangenti

Bari, «ricordini» da 2mila €
e minacce in greco antico:
in aula assessore intimidito

La deposizione come teste dell'assessore ai Lavori pubblici del comune di Acquaviva: sono imputati per corruzione l'ex sindaco di Altamura e un imprenditore

Bari, da «ricordini» da 2mila €alle minacce in greco antico:in aula assessore intimidito

BARI - «Mi consegnarono una busta con 2 mila euro in contanti promettendomi altri 'ricordinì se li avessi agevolati». L’assessore ai Lavori pubblici del Comune di Acquaviva delle Fonti (Bari), Austacio Busto, destinatario nei giorni scorsi di una lettera di minacce in greco antico, ha testimoniato oggi nel Tribunale di Bari nel processo contro l’ex sindaco di Altamura Giacinto Forte, accusato di corruzione insieme con l’imprenditore Michele Fatigati.

Busto negli anni scorsi ha denunciato diversi tentativi di corruzione da parte di imprenditori e, pur non collegando direttamente la vicenda delle minacce ricevute al processo in corso, ritiene che quelle minacce siano legate alla sua attività amministrativa. In aula non ha parlato della lettera, ma rispondendo alle domande dei pm Marco D’Agostino e Claudio Pinto, ha raccontato l’episodio di un tentativo di corruzione che avrebbe subito da parte dell’ex vicesegretario cittadino del Pd di Acquaviva, Roberto Ottorino Tisci, e dell’imprenditore Bertin Sallaku (entrambi hanno chiesto di patteggiare). Busto ha ricordato una cena con i due con al centro della discussione l'appalto per i lavori al depuratore di Acquaviva. «Eravamo in macchina quando mi diedero una busta col denaro, facendomi capire che se le cose fossero andate a buon fine mi avrebbero dato altri soldi», ha detto in udienza Busto, riferendo che subito consegnò quella busta ai Carabinieri.

La vicenda non è contestata in questo processo ma gli stessi soggetti che avrebbero tentato di corrompere l’assessore Busto, ci sarebbero riusciti nello stesso periodo con l’ex sindaco Forte, accusato di aver accettato una tangente di 15mila euro per i lavoratori al depuratore di Altamura da Sallaku, titolare della 'Besa Costruzioni srl' e dal suo socio Michele Fatigati, attraverso l’intermediazione di Tisci.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

La nuova geografia della mala nel rapporto della Dia

La nuova geografia della mala
nel rapporto della Dia

 
Auto si ribalta nel Baresemuore il conducente

Sangue sulle strade: due morti
in due distinti incidenti stradali

 
Riforma 118 entro l’anno ma c’è il «nodo» addetti

Riforma 118 entro l’anno ma c’è il «nodo» addetti

 
Banca popolare di Bari presa di mira: svaligiato bancomat con esplosivo

Banca popolare di Bari presa di mira: svaligiato bancomat con esplosivo

 
Bari, terrorista iracheno torna libero e chiede asilo

Bari, terrorista iracheno torna libero e chiede asilo

 
Ristorazione, l'azienda Ladisaconferma trend crescita: +24%

Ristorazione, l'azienda Ladisa conferma trend crescita: +24%

 

GDM.TV

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

Bari, avvistato grosso topo a Pane e Pomodoro: tranquilli è una bufala

 
Locorotondo, così il suocero tentòdi uccide il genero: «Sei morto»

Locorotondo, così il suocero tentò di uccidere il genero: «Sei morto»

 
Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

Faida garganica, omicidio in pieno giorno a San Ferdinando

 
Bari, donna prigioniera del fuoco in casa. le grida di aiuto

Bari, incendio e paura a Japigia. Le grida, il salvataggio e le testimonianze

 
Bari ai baresi

Bari ai baresi? I sogni e le voci dei biancorossi

 
Maxi sequestro a Lecce

Lecce, maxi sequestro di anabolizzanti: 500mila pasticche in un garage VIDEO

 
Commento fallimento Baricalcio di Fabrizio Nitti

Nitti (Gazzetta): «Troppo tardi. Evidenti colpe di chi ha gestito»

1commento

 
La sciarpata, l'inno, l'emozioneSulle note si «insegue un sogno»

La sciarpata, l'inno, l'emozione. Sulle note si «insegue un sogno»

 

PHOTONEWS