Cerca

Martedì 22 Maggio 2018 | 21:14

Il doppiopesismo
degli insulti
mortifica sempre la donna

odiatori

Che le donne in politica fossero indigeste, lo abbiamo sempre saputo. Che i commenti da barsport fossero entrati nel lessico delle istituzioni, beh, questa è nuova. A Bari, dall’urna dell'assemblea municipale, durante una votazione (ovviamente a scrutinio segreto) com’è noto è spuntata una scheda con un insulto sessista contro la consigliera d'opposizione Irma Melini.
Scompiglio in aula, consiglio interrotto. Un livello così basso non lo si era mai toccato.

Ora, certo, è cominciata la caccia al colpevole, con tanto di richiesta di perizia calligrafica, ma forse c’è da interrogarsi sul clima complessivo che si respira a Palazzo: chiunque abbia insultato la Melini ha avvertito il senso della decadenza, della fine della legge morale, quella che ciascuno ha dentro a prescindere dalle regole, e si è sentito comunque impunibile. Un tempo, probabilmente, il mondo della politica era intimamente più sessista (perché davvero era un'enclave preclusa alle donne) ma nessuno si sarebbe permesso di dare della puttana a una collega, indipendentemente dall'appartenenza partitica o ideologica. Una manciata d’anni or sono Umberto Bossi, per esaltare le doti del suo partito, eruttò «La Lega ce lo ha duro!». Da quel momento, forse, la liturgia istituzionale ha cominciato a vacillare, le grida e gli insulti hanno lentamente preso il posto del fair play e il punto di non ritorno è diventato una boa lontana alle nostre spalle.

Ma la storiaccia della consigliera insultata, come l’effetto domino, ci porta su una serie di altri terreni. Il profluvio di solidarietà, ad esempio. La corsa a schierarsi dalla parte della vittima fa oggettivamente un po' senso per quella mistura mielosa di retorica e ipocrisia. Ben altri atteggiamenti solidali andrebbero riservati alla presenza femminile in politica. Un esempio su tutti: i tempi. Molte donne hanno spesso lamentato i cinici orari fissati per le riunioni di partito: le 3 del pomeriggio, le 10 di sera. Ovvio che così tagli automaticamente fuori le madri, che presumibilmente in quei momenti hanno da dedicarsi ai figli - posto che nella nostra società l’accudimento di un figlio è una condanna di inconciliabilità.
Atteggiamenti solidali verso una donna che fa politica non sono scrivere tre righe di comunicato stampa in caso di offese e minacce, quanto consentirle un accesso facile a stanze di partito e aule di Palazzo. Accesso facile che non siano le maledette «quote», questo avvilente contentino che purtroppo anche certe componenti della sfera femminile invocano (o pretendono). Le «quote rosa» sono una mortificazione. Non è un caso che professioni un tempo inaccessibili - magistrati, ingegneri, notai, medici - siano sempre più femminili. E nessuno le ha regolamentate con umilianti «quote».

C’è, infine, da tornare all’insulto sessista e all’humus che lo ha partorito, quella subcultura che produce pesanti giudizi morali sulle prede e nessuna voce di dissenso sul predatore, ad esempio il potente produttore cinematografico statunitense. «Bel chiavico!», direbbero al barsport. O forse anche in un’aula consiliare.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

parcheggiatore abusivo

Se il parcheggiatore abusivo si converte alla tecnologia

 
costituzione italiana

Se l'Italia entra nella fase della post Costituzione

 
Come la Puglia mandò a morte i suoi ulivi

Come la Puglia mandò a morte i suoi ulivi

 
Dogman

«Dogman» di Garrone verso un premio a Cannes

 
Generazione niente euro(Pa), la voglia matta di farsi del male

Generazione niente euro(Pa), la voglia matta di farsi del male

 
Balcani, Italia guidi

Balcani, Italia guidi

 
L’elisir di lunga vecchiezza

L’elisir di lunga vecchiezza

 
Massimiliano Allegri

Maestro Allegri fa il pieno al Napoli onore delle armi

 

MEDIAGALLERY

Blitz a Taranto contro gang di narco rapinatori: «Te lo vuoi fare il dottore?»

Blitz a Taranto, le intercettazioni: «Te lo vuoi fare il dottore?»

 
Rapinatori cantanti incastratida un video su You Tube

Rapinatori cantanti incastrati
da un video su You Tube

 
Emergenza cinghiali a Bari22 catturati e trasferiti in riserva

Emergenza cinghiali a Bari
22 catturati e trasferiti in riserva

 
Restart, così i piatti del futuro di Ladisa  a Bari

Restart, così i piatti del futuro di Ladisa a Bari

 
In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

In due madre e figlio tentarono di uccidere un medico a Foggia: il mandante era il fratello della vittima

 
Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

Cinque spacciatori fermati a Bari, agivano vicino l'Ateneo

 
Molestie su minorenni, polizia arresta 51enne

Molestie su ragazzine, polizia arresta 51enne VIDEO

 
Sequestrata una discarica abusiva a Sannicandro di Bari

Sequestrata una discarica abusiva a Sannicandro di Bari

 

LAGAZZETTA.TV

Calcio TV
Buon compleanno "Belfast Boy"

Buon compleanno "Belfast Boy"

 
Mondo TV
"Le nostre vite sono cambiate per sempre"

"Le nostre vite sono cambiate per sempre"

 
Italia TV
Gdf segue 'spallone' e scopre frode da 16 mln

Gdf segue 'spallone' e scopre frode da 16 mln

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 18

Ansatg delle ore 18

 
Spettacolo TV
Nozze in vista per Hugh Grant

Nozze in vista per Hugh Grant

 
Meteo TV
Previsioni meteo per mercoledi', 23 maggio 2018

Previsioni meteo per mercoledi', 23 maggio 2018

 
Economia TV
Sony compra quota di maggioranza in EMI Music

Sony compra quota di maggioranza in EMI Music

 
Sport TV
Nadal a Roma, Re per l'8/a volta

Nadal a Roma, Re per l'8/a volta