Giovedì 21 Giugno 2018 | 21:46

L'analisi

Un paese sempre più spaccato e lacerato

Un paese sempre più spaccato e lacerato

E meno male che c’è l’Europa a tenere unita l’Italia. Senza il mastice europeo, infatti, la voglia di divorzio che pervade la zona ricca dello Stivale avrebbe manifestato pulsioni incontenibili. Ma non è detto che questi conati separatistici si siano placati per sempre, visto che un sociologo di prestigio, e mai banale, come il professor Luca Ricolfi, invoca l’autonomia per il Nord, sia pure contrabbandata profilatticamente come autonomia per il Sud.

Non sono le tesi della buonanima di Gianfranco Miglio (1918-2001), sostenitore di un’incompatibilità quasi antropologica tra Nord e Sud, e come tale sostenitore di un federalismo hard - con l’Italia spaccata in tre -, ma le premesse dei due ragionamenti si somigliano assai.

«I cittadini del Sud - osserva Ricolfi - hanno un’altra cultura, un’altra mentalità, altri valori, e quindi non vogliono vivere come nel Centro-Nord. Credo che l’unica soluzione sia concedere piena autonomia al Sud. Nessuna secessione delle regioni del Nord, ma creazione di una grande area meridionale con istituzioni, fisco e politica economica propri. Culturalmente, ma anche sul piano dell’organizzazione sociale, il Centro è più simile al Nord che al Sud, dunque tanto vale che vi siano due Italie libere di governarsi come desiderano, quella del Centro-Nord e quella del Sud, finalmente liberata dal giogo dell’unità nazionale».

Strano che il professor Ricolfi rilanci propositi che parevano dimenticati e che la stessa Lega di Matteo Salvini, perlomeno formalmente, ha archiviato sconfessando l’antico frasario bossiano. La spaccatura dell’Italia in due sarebbe un pessimo affare per il Sud, ma anche per il Nord. Né risponde a verità la presenza di due mentalità opposte in Italia, fra Nord e Sud. Se così fosse, le cronache dei media non darebbero notizia delle spettacolari performance di studenti, professionisti e imprenditori meridionali nel Nord Italia e all’estero. Se ciò avviene, se molte intelligenze del Sud si esaltano altrove, ciò significa che la mentalità del territorio non è proprio quella che immagina Ricolfi. E poi. Anche nel Sud ci sono distretti, zone industriali che non sfigurerebbero nelle aree ricche della Penisola e del Continente. Come minino, quindi, il Mezzogiorno non è tutto uguale, semmai è un’alternanza, un andirivieni territoriale tra buio e luce.

E però. Qualcosa di grave potrebbe verificarsi per la tenuta nazionale a causa di una crisi politica senza sbocchi, più inestricabile di un nebbione padano.

Se l’intellighencija più colta del Settentrione auspica strappi dolorosi o rotture consensuali tra Nord e Sud, la leadership del ribellismo grillino non esclude risposte radicali, in tutto il Paese, in caso di esclusione del Movimento dal governo della cosa pubblica. Infatti, il Fondatore del M5S ha ripescato il lessico del «Vaffa», soprattutto in versione anti-europeistica e in nome della democrazia diretta. Il che lascia intendere che la corsa verso le elezioni anticipate ha già preso più velocità di una discesa a rete del goleador Salah in una sfida di Champions League.

Purtroppo, il barometro non si annuncia confortante per la politica italiana. Non si capisce cosa possa cambiare nell’esito di una votazione a breve termine, forse già a luglio. Il sistema elettorale è quello che è. Consente la formazione di una maggioranza parlamentare autosufficiente a patto che la coalizione vincente superi il 40% dei voti e si affermi almeno nel 70% dei collegi uninominali. Il che equivale a pretendere di vincere la gara dei cento metri piani con le scarpette inchiodate. Perché si verifichi l’en plein nei collegi uninominali è necessario che il M5S faccia l’asso pigliatutto pure al Nord o che il Centrodestra faccia altrettanto anche al Sud. Una prospettiva che, allo stato, si presenta alquanto complicata.

Prepariamoci allo scontro tra due radicalismi e, forse, tra due Italie geografiche del voto. Uno scontro che si annuncia tutto proiettato sul potere, visto che, negli ultimi due mesi, neppure per finta si è discusso e, all’occorrenza, litigato, sullo straccio di un programma concreto. Non si è abbozzzato nulla di tutto ciò. Si è ribaltata solo la gerarchia delle priorità da illustrare al pubblico votante (e pagante, purtroppo). Un tempo, al primo posto, sia pure in una scala di precedenze ad alto tasso di perfida mistificazione, figurava il Programma. Oggi impera il Potere, nascosto sotto l’ombrello delle Regole. Non a caso i Contenuti sono spariti. Si discute, a più non posso, solo di Regole, passate, presenti e future. Un escamotage, una foglia di fico per occultare la battaglia reale (il Potere per il Potere) che, grazie a un sistema elettorale foriero di frammentazioni e lacerazioni, produce effetti devastanti più all’interno che all’esterno di ogni partito.

Servirebbe, proprio per disinnescare da sùbito la miccia divisiva evocata nel ragionamento di Ricolfi, servirebbe una leadership in grado di farsi carico dell’intera questione nazionale che corrisponde al superamento della questione nazionale.

Ma di queste preoccupazioni non v’è traccia nella chiacchierocrazia generale, il cui paradosso più eclatante riguarda proprio le sospirate Regole: parlarne sempre per non cambiarle mai (e giustificare l’immobilismo endemico). Specie in circostanze come le attuali.

Al voto, al voto, dunque. Per fare cosa? Boh. E se poi l’Italia, anche elettoralmente e politicamente, oltre che economicamente, riprendesse a dividersi sempre più in due?

detomaso@gazzettamezzogiorno.it

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400

ALTRI ARTICOLI DALLA SEZIONE

festa della repubblica

Una Repubblica fondata sui (tele) raccomandati

 
Il buonismo visto da Vauro

Si fa presto a dire buonismo o cattivismo

 
Si parla di Ilva a Bruxelles: stop al carbone e resti aperta

Si parla di Ilva a Bruxelles: stop al carbone e resti aperta

 
Reazionari e progressisti nell’Italia giallo-verde

Reazionari e progressisti nell’Italia giallo-verde

 
Oggi al via gli esami. A Bari zuffa bocciati

Oggi al via gli esami. A Bari zuffa bocciati

 
Grosso vuole il Verona ma occhio alla clausola

Il Grosso schiaffo ai tifosi del bari

 
La questione «capitale»? Istituzioni non leadership

La questione «capitale»? Istituzioni non leadership

 
Il banco di prova per il nuovo Governo

Il banco di prova per il nuovo Governo

 

MEDIAGALLERY

Lecce da «barocca» a «impacchettata»: in restauro due simboli della città, invisibili ai turisti

Lecce da «barocca» a «impacchettata»: in restauro due simboli della città, invisibili ai turisti

 
La rapina all'Auchan di Taranto ripresa col telefonino

La rapina all'Auchan di Taranto ripresa col telefonino

 
Rapina all'Auchan di Taranto, panico tra la gente

Rapina all'Auchan di Taranto, arrestati un 18enne e un 16enne incensurati Vd

 
Carlo Dragonetti, pugliese che diventa star del web in Cina

Carlo Dragonetti, pugliese che diventa star del web in Cina

 
Incidente sulla tangenziale sud di Bari: due feriti

Incidente sulla tangenziale sud di Bari: due feriti

 
Mondiali robotica, dal Canada l'esibizione dei maghetti della Tommaso Fiore

Mondiali robotica, dal Canada l'esibizione dei maghetti della Tommaso Fiore

 
Mancini a Matera: «Il Brasile vincerà il Mondiale»

Mancini a Matera: «Nel 2019 l'Italia qui per giocare una partita»

 
Decaro a Santa Scolastica: «Entro la fine dell'estate riapriamo il museo»

Decaro a Santa Scolastica: «Entro la fine dell'estate riapriamo il museo»

 
Una «bottega solidale» frutto d'impegno di 20 ragazzi disabili

Una «bottega solidale» frutto d'impegno di 20 ragazzi disabili

 
Le Pink Bari volano in finale per lo scudetto

La Primavera della Pink Bari vola in finale per lo scudetto

 
Il blitz dei Carabinieri a Bari con oltre 100 arresti

Il blitz dei Carabinieri a Bari con oltre 100 arresti

 

LAGAZZETTA.TV

Mondo TV
Melania Trump in Texas: "come posso aiutare?"

Melania Trump in Texas: "come posso aiutare?"

 
Notiziari TV
Ansatg delle ore 21

Ansatg delle ore 21

 
Italia TV
Merkel chiama Conte, bozza Ue sara' accantonata

Merkel chiama Conte, bozza Ue sara' accantonata

 
Economia TV
Termini, Nugo Space Experience per semplificare il viaggio

Termini, Nugo Space Experience per semplificare il viaggio

 
Meteo TV
Previsioni meteo del weekend

Previsioni meteo del weekend

 
Calcio TV
Nainggolan all'Inter

Nainggolan all'Inter

 
Spettacolo TV
Una vita spericolata, diventare criminali per caso

Una vita spericolata, diventare criminali per caso