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Lunedì 18 Dicembre 2017 | 00:36

cibo da strada doc

La bruschetta
all'altamurana
conquista Milano

I fratelli Francesco e Luigi Dezio si sono inventati il lavoro con un furgone

Francesco e Luigi Dezio

Francesco e Luigi Dezio

di ONOFRIO BRUNO

ALTAMURA - Anche la bruschetta di Altamura diventa street food, cibo da mangiare in piedi, in strada. Da un paio di settimane a Milano è iniziata l’esperienza di due fratelli che hanno deciso di cambiare vita e di dedicarsi a un settore che fa sempre più proseliti. La forza è nei prodotti, rigorosamente «made in Altamura», a cominciare dal rinomato pane. E non è l’unico caso.

Francesco e Luigi Dezio, 36 e 28 anni, hanno dato vita a «Pan Puglia». Con un furgoncino cassonato a quattro ruote, in cui hanno allestito e compattato tutte le necessarie attrezzature di cucina, si spostano da una zona all’altra della capitale economica d’Italia e mettono nel piatto fette di pane, pomodorini, latticini e olio extravergine d’oliva servendoli come bruschette, pucce e polpette di pane. L’esordio in questo campo li soddisfa.

«Il riscontro - spiegano i fratelli Dezio - è molto positivo perché le persone assaggiano, provano, poi tornano. Quando dici “Altamura” tutti associano subito il nome al pane. Questo rende la nostra attività molto riconoscibile e infatti proprio la ricchezza alimentare della nostra città e della Puglia è stata il motivo per cui abbiamo deciso di investire in un settore che ci incuriosiva molto per fare qualcosa di nostro. Abbiamo stabilito un canale commerciale - aggiungono - che ci permette di avere il prodotto fresco tutti i giorni, sia il pane sia le burratine sia le mozzarelle. Facciamo conoscere il sapore vero e originario della nostra terra e questo viene molto apprezzato».

Francesco abitava già a Milano dove per molto tempo ha fatto l’edicolante. Luigi ha lavorato nella ristorazione ad Altamura. L’idea di mettersi in proprio è partita soprattutto da un’amara constatazione. Quale? «Altamura non offre più niente - spiega Francesco Dezio - perché si lavora ma c’è poca soddisfazione. Così mio fratello mi ha raggiunto a Milano e abbiamo deciso di voltare pagina. Ci siamo attrezzati, abbiamo chiesto al Comune la licenza per il commercio itinerante e ora stiamo lavorando. Ci posizioniamo al Bosco verticale (al quartiere Isola) oppure alla Darsena (la zona tipica nella quale confluiscono i navigli Grande e Pavese). Piatto preferito? Finora le polpette di pane hanno riscosso molto gradimento. Ovviamente anche la bruschetta classica, e poi ci sono molte varianti».

In fondo un’idea semplice. Di Altamura niente è più famoso del pane Dop. E della Puglia è molto rinomata la buona tavola. I prodotti sono gli stessi, presentati a una platea molto più vasta e multiculturale.

Non è un caso che sempre a Milano, in centro, due anni fa gli altamurani Francesco Eramo e Saverio Gramegna hanno dato vita a «Pantura», cucina di strada sostenibile su tre ruote e due pedali, vale a dire in bici (modello cargo-bike). Un’innovazione che nei giorni scorsi li ha visti esporre a Parigi, presso un salone di vini.

Così come ha scommesso in questo segmento economico Gianni Perillo, che sempre due anni fa ha aperto a Londra, al mercato di Greenwich, il suo «Panzerotto Blues», dedicato a un classico della gastronomia meridionale. E anche in quel caso, basta dire «Italia» e sai che cosa mangi.

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