Cerca

Martedì 24 Ottobre 2017 | 06:06

dal 23 settembre

Bari, torna
«Notti sacre»
VIII edizione

chiesa Vallisa a bari

BARI - Torna per l’ottavo anno, dal 23 settembre al primo ottobre, «Notti sacre», la rassegna di arte, musica, pensiero, preghiera, spettacolo, organizzata dalla diocesi di Bari-Bitonto che - ha sottolineato stamattina presentandola monsignor Francesco Cacucci Arcivescovo di Bari-Bitonto - «prosegue il suo cammino di evangelizzazione tramite l’arte con lo sguardo sempre più attento alla persona e ai suoi legami più profondi, la famiglia e la società in cui vive». Il contrasto tra le regole del mercato e dell’economia, che privilegiano l’individualismo e le regole della famiglia che danno valore alla convivenza, la fratellanza, la solidarietà, saranno i temi al centro di un convegno in programma il 28 settembre.

Il ciclo di manifestazioni si terrà nella città vecchia, in Cattedrale, nell’auditorium Vallisa, nella chiesa del Gesù, nella chiesa del Carmine, e vedrà coinvolti la Vallisa, il Coro del Teatro Petruzzelli, i conservatori di Bari e Monopoli, l'Orchestra della città metropolitana e altre istituzioni musicali private.
Il programma prevede due tranche: una dedicata alla musica sacra antica con Mozart, Bach e Haydn, e un’altra dedicata a compositori contemporanei con brani di Nino Rota, Carl Orff, Gaetano Pannariello, Donato Falco, Celestina Masotti.

«Notti sacre» sarà completata da mostre: le foto di Uccio Papa sui 'Luoghi dimenticati' della città, in Cattedrale una mostra sui 735 anni della consacrazione dell’edificio, una mostra di quadri di Mauro Pierni e una sul 25/o anniversario del martirio di Franco Ricci curata da Marco Pesola.
A nome della città, l’assessore alle Culture, Silvio Maselli, illustrando il logo della manifesto, un cuore con all’interno una famiglia e sormontato da una città problematica con un cielo in cui si addensano nubi, ha detto che «questa manifestazione servirà a trovare un raggio di luce tra le nuvole, una traccia per andare avanti». All’incontro ha partecipato anche Pietro Scrimieri direttore Risorse umane di Acquedotto Pugliese, ente che ha sostenuto l’iniziativa.

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400