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Domenica 19 Novembre 2017 | 15:20

fino al 10 settembre

«Il pensiero della città»
ecco il Castel dei Mondi

Tutto pronto ad Andria per il festival internazionale

Castel dei mondi ad andria

Da venerdì 25 agosto a domenica 10 settembre si terrà il Festival Internazionale di Andria Castel dei Mondi 2017: 15 giorni di grande spettacolo - fra teatro, musica, circo, installazioni, mostre, laboratori e incontri - che coinvolgeranno 21 compagnie, italiane e straniere, per un totale di 84 repliche.

#Ilpensierodellacittà è il titolo voluto dall'amministrazione di Andria, attorno al quale il direttore artistico Riccardo Carbutti, secondo una scelta nata di coinvolgimento totale del pubblico in uno spazio urbano che diventa luogo d'incontro tra realtà, immaginazione e memoria. Al centro la volontà di “risvegliare le emozioni, lo stupore e la meraviglia attraverso grandi sto rie: l’epopea del west, la fiaba, i classici della letteratura”.

L'impegno del sindaco di Andria Nicola Giorgino, dell'assessore alla cultura Luigi del Giudice, di Francesco Fisfola, direttore di produzione e ideazione, ha reso possibile la trasformazione della città stessa in un grande palcoscenico, per realizzare un'edizione di straordinaria ricchezza, con il sostegno di Unione Europea, Regione Puglia, Città di Andria, il patrocinio di Mibact, Associazione Beni Italiani Patrimonio Mondiale Unesco, Provincia di Barletta Andria Trani e la collaborazione del Consorzio Teatro Pubblico Pugliese, presieduto da Carmelo Grassi.

Ad inaugurare il festival venerdì 25 agosto sarà l'allestimento di CirkVost (Francia) in piazza Catuma, cuore della vita cittadina: un mikado gigante, con 368 pali di bamboo legati fra loro da 2000 nodi e sviluppati in 600 m2 di superficie. Questa struttura aerea monumentale, ospiterà le evoluzioni di 12 straordinari acrobati, per la prima volta in Italia con il loro ultimo spettacolo, BoO. L'atteso ritorno dei Fratelli Forman (Rep. Ceca) si colloca in questo filone. In Deadtown, presentato al Festival in prima nazionale da domenica 3 a giovedì 7 settembre - trasformeranno piazza Catuma in un grande saloon con l'utilizzo, accanto a scene dipinte, maschere, marionette e attori, proiezioni in 3D ispirate a antiche foto color seppia, vecchie comiche e film di cowboy. Tecnologia, gioco e memoria sono il cuore anche dell'installazione interattiva proposta dalla compagnia ceca 3dsense dal 25 agosto al 10 settembre, A SelFie with a Movie Star, che permette agli spettatori di entrare letteralmente tra i fotogrammi di alcuni capolavori della cinematografia di tutti i tempi. Nello stesso spazio, tra il 25 e il 29 agosto, sarà possibile immergersi nel mare di Lampedusa grazie alle riprese a 360°, fruibili attraverso un VR-viewer, di Apnea Project, un'opera realizzata da Fondazione 107 e Officine sintetiche per raccontare il dramma dei migranti.

Memoria e futuro collettivi, declinati attraverso la mescolanza fra nuove tecnologie e artigianato teatrale, sono al centro di molti tra gli spettacoli di drammaturgia contemporanea presenti al Festival. In questa direzione si colloca anche il Caligola di Michele Sinisi, presentato in prima nazionale il 25 agosto a Palazzo Ducale e coprodotto dal Festival. Il passato torna protagonista della in scena con La prima, la migliore di Gianfranco Berardi (27-28 agosto), “un'avventura alla scoperta di chi siamo, di chi siamo stati e di chi potremo un giorno diventare”, con il racconto della prima guerra mondiale fatto da E.M. Remarke in Niente di nuovo su fronte occidentale; mentre Guinea Pigs e Laboratorio Anelo, con Il futuro è una trappola? esplorano i possibili mondi a venire in un allestimento interattivo site specific al Palazzo Beltrani di Trani in prima nazionale dal 29 al 31 agosto. E se la Vita oscena di Brenda Wendel di Simonetta Damato sul caso Marazzo (30 agosto) e Gul Uno sparo nel buio sull'assassinio di Olof Palme - presentato dai Cantieri Teatrali Koreja il 3 settembre - si rifanno alla cronaca contemporanea, la fantasia visionaria di Michelangelo Campanale esplora le possibilità del racconto e della fiaba, in ben 2 spettacoli: L'abito nuovo da De Filippo e Pirandello (presentato da La Luna nel letto il 31-31 agosto, a Ruvo di Puglia) e Biancaneve, la vera storia, nuova produzione del Crest in scena il 4 settembre (Palazzo Ducale).

Tra sogno passato e futuro, si colloca anche Project Mercury, presentato da Office for a Human Theatre (2-3 settembre): a partire dal fallimento del progetto spaziale che negli anni '60 avrebbe dovuto lanciare in orbita per la prima volta 13 donne, due ragazze raccontano la loro difficoltà di affermazione nel mondo contemporaneo trasformando un banale studio fotografico in un'immaginaria base spaziale.

Coinvolgente e trascinante sarà l'esperienza di Bus Theatre, il teatro a motore itinerante per i quartieri - realizzato da Ilaria Cecere (attrice/performer), Roberta Ferraro (sociologa) e Alessio Ferrara (performer). Un autobus a due piani diventa un grande palco su otto ruote per ospitare 12 tra compagnie e gruppi musicali, selezionati attraverso un open call: dal 3 al 10 settembre a Matera, a Montegrosso e per i quartieri di Andria, fra centro storico e periferia.

Strettissimo il rapporto tra pubblico e artista anche nella curiosa proposta del Collettivo Nano Egidio, Il paradosso dell'attore 2000 – Questua è la mia vita, dove gli spettatori sono invitati a finanziare l'incerta formazione di un giovane aspirante attore maltrattandolo a pagamento, secondo un tariffario codificato.

A più di ottant'anni dalla mitica parodia radiofonica di Nizza e Morbelli ispirata al capolavoro di Dumas e abbinata ad un famoso concorso di figurine sponsorizzato dalla Perugina, i Sacchi di sabbia presentano I 4 moschettieri in America, ambientato negli States degli Anni Trenta (5/6 settembre). Con Human Animal di Paola Mitri (6 settembre), gli attori del gruppo La Ballata dei Lenna radunano il pubblico in una metaforica sala d'aspetto. Alienati e disadattati sono anche i protagonisti di I giganti della montagna atto III (7 settembre) di Principio Attivo Teatro. L'8 e il 10 settembre è di scena la danza di R.OSA_10. Castel del Monte ospiterà gli eventi del progetto Stupor Mundi una proposta contrassegnata da uno stretto legame con la storia della città e pensata per superare i confini tra linguaggi e culture. In programma, Parolevolute, tre incontri sulla lingua e gli usi ed abusi che di essa vengono fatti nell’era digitale, organizzati dalla Società Dante Alighieri.

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