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Mercoledì 22 Novembre 2017 | 14:03

il 6 agosto

Ciuccio San Gioacchino
cosi Terlizzi si prepara
alla festa grande d'estate

ciuccio di Terlizzi

di ANTONIO GATTULLI

TERLIZZI - A Terlizzi è partito il conto alla rovescia per la festa maggiore quella del carro trionfale su cui viene portata l’icona della Madonna di Sovereto. Aspettando il grande evento (domenica 6 agosto) domani la città dei fiori si tinge di colori con la festa del Ciuccio di San Gioacchino. «U cioccie de San Giacchéine» come lo chiamo comunemente i terlizzesi tra cui è molto diffuso il nome del padre della Madonna.

STORIA Fu padre Francesco Paolo Confreda a diffondere circa trecento anni fa il culto di San Gioacchino affidando all’artista andriese Francesco Paolo Antolini la realizzazione di un gruppo statuario raffigurante il santo che reca la Madonna al Tempio che si trova nella chiesa a lui intitolata nella piazza principale della città.

Si racconta che dalla città di Andria giunse su un carro trainato da un asino di proprietà del figlio di un benestante del paese, la statua del Santo per essere venerato dai terlizzesi. Il padre, membro del comitato organizzatore della Festa Maggiore, non sopportò i tanti consensi verso San Gioacchino e soprattutto che il suo primogenito avesse deciso di chiamare suo figlio con il nome del papà della mamma di Gesù. Decise allora di porre sotto i finimenti dell’animale dei petardi che una volta incendiati avrebbero rovinato la festa. L’intervento di San Gioacchino evitò il peggio.

PROGRAMMA La festa del Ciuccio di San Giacchino, ripresa negli ultimi anni dopo un’interruzione di qualche decennio da quelle della fine degli anni ‘70 volute da Giuseppe Baldassare, è promossa dall’associazione Festa del Ciuccio di Terlizzi, guidata da Rina Mangiatordi in collaborazione con il Comitato Festa Patronale Madonna di Sovereto 2017 con a capo Vincenzo Colasanto e il patrocinio del Comune di Terlizzi.

Il carro con l’asino di cartapesta partirà (ore 19.30) da piazza Amendolagine nelle vicinanze della scuola don Pietro Pappagallo preceduto dai componenti la cooperativa Clad. Tra suoni e colori raggiungerà la centralissima piazza Cavour. Qui sotto l’austero sguardo della torre Normanna dell’orologio si svolgeranno i giochi di un tempo (iscrizioni 080/3517657) che i ragazzi usavano fare d’estate per strada: corsa nei sacchi, tiro alla fune e il tradizionale gioco a premi dell’albero della cuccagna. A condurre la serata sarà la voce di Enzo Di Palo. Si proseguirà sino alle 22.30 quando verrà accesi il «ciuccio» con uno spettacolare gioco pirotecnico. Nel corso della serata saranno presenti i mercatini dell’autoproduzione.

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