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Sabato 21 Ottobre 2017 | 05:08

sino al 5 agosto

Fraschetti a Peschici
per una mostra
«Camminante»

Lucio Fraschetti

Lucio Fraschetti

PESCHICI (FG) – Organizzata dal Residence M3, con il patrocinio del Comune e della Pro Loco di Peschici, dal 29 luglio al 5 agosto p.v. proprio all’interno del Residence M3 si terrà la mostra personale dell’artista romano Lucio Fraschetti dal titolo «Camminante» (tratto dalla poesia di Antonio Machado). Opere pittoriche, composizioni artigianali, bozzetti, esperimenti e sculture realizzate in oltre quarant’anni di attività artistica, durante cui Lucio Fraschetti – a lungo dipendente di quella che fu la “grande Alitalia”, esperienza personale e professionale che gli ha permesso di girare per il mondo – si è messo in evidenza soprattutto per il tratto rigorosamente artigianale delle sue composizioni. Legno, ferro, marmo, pietra, travertino vengono trattati da Fraschetti con la stessa naturale manualità, una dimestichezza che gli ha permesso anche di cimentarsi con la “pietra di Apricena” realizzando busti e rivisitazioni ispirati o direttamente influenzati dall’arte scultorea degli antichi Greci e Romani.

Una mostra, quella di Fraschetti, fortemente voluta  e che potrà contare sulla presenza fisica dell'artista ospite nel Gargano, fonte di ispirazione ma anche di sperimentazione. Fraschetti è tra i più abili protagonisti della lavorazione dei cosiddetti materiali di risulta (recuperando i cosiddetti scarti della società dell’opulenza, riadattando oggetti sacrificati alla obsolescenza pianificata). Con questi materiali molto differenti tra loro – legni, perni e scheletri di metallo, carcasse, plastiche, involucri tecnologici, attrezzi della vita quotidiana ormai in disuso – l’artista elabora vere e proprie rivisitazioni della condizione dell’uomo moderno, e alcune di queste rivisitazioni saranno esposte a Peschici dal 29 luglio. 

«Siamo onorati della mostra di Lucio Fraschetti qui da noi – dichiara l’amministratore delegato del Residence M3, Carlo Lamargese – perché questa attività culturale, realizzata grazie alla collaborazione del Comune e della Pro Loco di Peschici, non rimarrà isolata. Si apre una nuova stagione dell’accoglienza, un nuovo modo per proporre i vari significati del Gargano. Faremo in modo che attraverso la presentazione di libri, l’organizzazione di laboratori per bambini e adulti, quindi l’allestimento di mostre d’arte e altri appuntamenti di alto profilo, Peschici torni a essere uno dei centri più interessati dalla sperimentazione di nuove forme d’arte e comunicazione».

Un’esigenza, quella di esportare una nuova idea di cultura del turismo, confermata dal presidente della Pro Loco di Peschici, Vincenzo Vescera: «Nella cittadina che ha ospitato Alfredo Bortoluzzi, l’unico artista italiano che fece parte di quel grande laboratorio di sperimentazioni che portava il none di Scuola Bauhaus, noi ospitiamo un artista che trae, dal recupero e dal rigore, tutta la sua ispirazione. Siamo davvero molto felici, Camminante è una mostra intensa, capace di restituire al pubblico straordinaria emotività e un eccezionale coinvolgimento».

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