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Sabato 19 Agosto 2017 | 16:53

Riconoscimento

Parco del Gargano
le faggete diventano
patrimonio Unesco

Gargano, le faggetediventanopatrimonio Unesco

Una buona notizia per la Puglia e per il Sud: le faggete della Foresta Umbra sono diventate Patrimonio Naturale dell’Umanità. L’ufficializzazione della designazione è una bella vittoria per il Parco Nazionale del Gargano.
La Commissione Unesco-World Heritage ha decretato a Cracovia l'inserimento delle Faggete della Foresta Umbra nel Patrimonio dell'Umanità​. La speranza covava in segreto, ma i timori di non farcela, avendo già ottenuto, nell'area, ottenuto il riconoscimento per il Santuario di Monte Sant'Angelo - nell'ambito dei persorsi Longobardorum (insieme ad altre sei destinazioni) - erano piuttosto diffusi.
Si chiude così nel migliore dei modi il percorso di candidatura delle faggete vetuste della Foresta Umbra.
Anche per le «faggete vetuste» della Foresta Umbra nel Gargano si tratta di un cosiddetto «riconoscimento seriale», dato che da tempo l'Unesco propende più per ricoscimenti «plurali» e di sistema o centesti, che per destinazioni o beni singoli.

Il riconoscimento, infatti, va al complesso delle faggete in senso lato: comprendendo, ora, in Italia le faggete del Parco del Gargano, quelle dei parchi del Pollino, dell’Abruzzo e delle foreste del casentino, in Toscana, e all'estero le foreste di faggi di alcuni altri paesi europei. A Slovacchia, Ucraina e Germania, vengono aggiunte adesso anche quelle di Albania, Austria, Belgio, Bulgaria, Croazia, Italia, Romania, Slovenia e Spagna.

Nella Foresta Umbra il faggio riesce a raggiungere 350 anni di età (a quote simili difficilmente raggiunge i 250) ed un’altezza di 45 metri (solitamente la statura non supera i 35). 

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