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Giovedì 23 Novembre 2017 | 06:40

dal 16 al 24 maggio

Al via a Bari undicesima
edizione Festival arte russa

Al via a Bari undicesima edizione Festival arte russa

BARI - Mentre in Russia cresce l’attesa per l'arrivo, atteso a giorni, della reliquia di San Nicola, la Puglia prosegue il suo dialogo con la Federazione russa attraverso l’11/ma edizione del Festival dell’arte russa, dal 16 al 24 maggio a Bari e in alcuni comuni della provincia. Il nuovo programma del Festival, organizzato dal Centro economia e sviluppo italo-russo (Cesvir), è stato presentato questa mattina nel Museo civico del capoluogo pugliese, tra gli altri, dall’assessore alla Cultura della Regione Puglia, Loredana Capone; dalla responsabile della Direzione dei programmi internazionali di Mosca, Tatiana Shumova; dal rettore della Chiesa russa a Bari, padre Andrej Boitsov; e dal direttore del Cesvir, Rocky Malatesta.

Nell’occasione, e prima dell’inaugurazione delle mostre 'L'arte della rivoluzionè e 'Matrioska di Vjatka: 80 anni di storià, è stato siglato un accordo di cooperazione tra il Conservatorio Niccolò Piccini di Bari e il Conservatorio statale Čajkovskij di Mosca. L’intesa, che permetterà uno scambio di competenze tra gli studenti pugliesi e russi, è stata sottoscritta dalla presidente del Conservatorio barese, Marida Dentamaro, e dal direttore dell’Istituto accademico moscovita, Vladimir Petrovich Demidov. Quest’ultimo ha sottolineato che "l'Italia è la madre della musica classica e per noi si tratta di un accordo molto importante per la pace e la spiritualità».

Rassegne cinematografiche, mostre, concerti, danze ed eventi dedicati al culto di San Nicola sono alcuni dei momenti che animeranno il Festival nei giorni in cui a Bari sono ancora presenti miglaia di pellegrini russi che hanno partecipato ai festeggiamenti di San Nicola, il più venerato nella Federazione Russa. «Per noi - ha detto Shumova - l’arrivo delle sue reliquie nella nostra terra è un miracolo». Un «evento storico», ha rimarcato padre Bojtsov.

Dal balletto dei bambini bilingue in costumi tradizionali che ha preceduto la conferenza stampa ha preso poi spunto Capone: "E' il segno - ha detto - che stiamo formando le nuove generazioni all’accoglienza: in un momento in cui nel mondo si alzano i muri - ha continuato l’assessore - noi ci apriamo al mondo ottenendo anche un riscontro positivo dal punto di vista del turismo e dell’economia». Infine, annunciando che l’ingresso al Museo civico è «gratuito per tutti gli stranieri», Malatesta ha sottolineato che «questa cooperazione con la Russia che dura da più di dieci anni è una benedizione per la nostra città». 

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