Cerca

il 2 luglio

I Carmina Burana
al Parco della Grancia

carmina burana

POTENZA - Un palcoscenico naturale - quello del Parco della Grancia, a Brindisi di Montagna (Potenza), 20mila metri quadrati immersi nel verde, tra le Dolomiti lucane - farà da scenografia ai «Carmina Burana», portati in scena il prossimo 2 luglio, alle ore 21.30, da 224 artisti (del coro e l'orchestra sinfonica del Conservatorio «Gesualdo da Venosa» di Potenza, con l’Ensemble vocale di Napoli e il piccolo coro «Mariele Ventre» della Provincia di Potenza).

Una giornata che nel Parco sarà interamente dedicata alla musica, con un «aperitivo» a base di Jazz, dalle ore 18 e prodotti tipici da degustare in attesa dei «Carmina», con la direzione del maestro Simone Genuini: e se sabato 2 luglio la nazionale italiana dovesse giocare i quarti di finale dell’Europeo, tutto il programma sarà anticipato di un paio d’ore, per permettere al pubblico di assistere alla partita, sempre nel Parco e grazie a un maxischermo che sarà montato dall’amministrazione comunale.

I particolari del programma sono stati illustrati stamani, a Potenza, nel corso di una conferenza stampa a cui ha partecipato il direttore del Conservatorio, Umberto Zamuner, il sindaco e l'assessore alla cultura di Brindisi di Montagna, Nicola Allegretti e Gerardo Larocca. La scelta di puntare sui «Carmina - frutto dell’opera del compositore tedesco Carl Orff, che tra il 1935 e il 1936 riprese i testi medioevali degli studenti erranti - non è casuale - ha spiegato Zamuner - e si adatta perfettamente, per la sua imponenza e per il suo impatto ancestrale, alla magia dello scenario naturale della Grancia».

Una nuova collaborazione, quella con il Conservatorio, che andrà a impreziosire «l'offerta turistica del Parco - ha invece spiegato il sindaco - e del cinespettacolo 'La storia bandita', che abbiamo ereditato con un modello che in precedenza sprecava troppe risorse pubbliche, ma che siamo riusciti a sostenere con grande sforzo e con grande efficienza, ripartendo dal prossimo 16 luglio e fino a ottobre: il Parco e lo spettacolo rappresentano un elemento unico nel Mezzogiorno, che non doveva andare perduto e che rappresenta oggi un vero volano per l'economica locale».

Lascia il tuo commento

Condividi le tue opinioni su

Caratteri rimanenti: 400