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Lunedì 23 Ottobre 2017 | 02:46

Lettere alla Gazzetta

Fermiamo gli sbarchi sulle nostre coste

Le testate giornalistiche di molti quotidiani titolano l'ultimo atto terroristico di Manchester: «Uccidono i nostri figli».
È una realtà atroce quanto irreale. Atti terroristici di inaudita ferocia insanguinano i nostri popoli e, indisturbati, seminano morte.
La gente comune, sbigottita e indignata, si domanda il perché di tanta ferocia.
I continui sbarchi, organizzati dalla delinquenza internazionale e non da organizzazioni umanitarie, sono la via maestra di infiltrazioni di terroristi nel territorio dell'Europa.
Se non è dimostrato a sufficienza orribile realtà significa che non siamo in grado di identificare chi accogliamo sui nostri sacri lidi.
Fermiamo questo incontrollato esodo di popoli, illusi e sfruttati da sciacalli dell'umanità, che non siamo in grado di accogliere anche ricorrendo ad azioni militari.
L'ipotesi di far intervenire la Nato per respingere l'enorme traffico umano di gente disperata, sfruttata ed illusa, non è da sottovalutare.

Michele Russi, Padova

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