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Venerdì 20 Ottobre 2017 | 17:53

Lettere alla Gazzetta

Un leader presuntuoso e gradasso

Trovo seria difficoltà a dare un giudizio sul personaggio politico di Matteo Salvini. Dopo le primarie della Lega dichiara: ho superato Renzi. Il giorno dopo in televisione tuona: ho vinto meglio di Renzi. Allora nasce la curiosità di verificare se davvero ha preso più voti di Renzi. Effettuata la ricerca sui risultati effettivi delle primarie della Lega Nord, si scopre che il megalomane Salvini ha conseguito appena 6.636 voti, pari all'81, 66% e il concorrente, Giovanni Fava, 1.388 voti, pari al 17,3%. Alle primarie del 2013 lo stesso Salvini riportava 8.162 voti. Renzi, invece, ha riportato 1.257.091 voti e il PD ha registrato 1.838.938 votanti, nel mentre Salvini non è riuscito neanche a portare alle primarie della Lega Nord la modestissima entità di 10.000 votanti. Di fronte a tali infondate dichiarazioni ha ragione Bossi, quando dice che Salvini è inaffidabile. Lo stesso atteggiamento borioso e gradasso ha avuto nei confronti delle elezioni in Francia, quando dava per certa la vittoria della Le Pen su Macron. A me pare che Salvini è solo un presuntuoso, un millantatore e un superbo.

Gianvito Caldararo, Mottola (Ta)

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